Il Maglificio Gran Sasso diventa centro diurno per anziani

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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SANT'EGIDIO ALLA VIBRATA. La palazzina servizi del Maglificio Gran Sasso, situata all’interno del vecchio nucleo industriale nel centro del capoluogo, è ufficialmente di proprietà dell’amministrazione comunale.

Un passaggio atteso da tre anni perché facente parte del Piano Integrato d'Intervento che la ditta aveva stipulato con gli amministratori comunali nel 2003 - con scadenza nel 2007 - e nel quale era stata stabilita la cessione gratuita dell'immobile alla comunità santegidiese.
Lo slittamento della consegna è costato, al Maglificio Gran Sasso, un esborso di poco più di 45mila euro quale penale per la ritardata consegna.
La palazzina servizi che si articola su tre piani (220mq ciascuno) - uno è seminterrato da adibire a rimessa autovetture e l'ultimo piano dispone di due unità abitative - insiste su un'area di 513mq. L'ex proprietà ha già effettuato i lavori che rendono praticabile la sua accessibilità dall'esterno.
Con lo stesso atto, attraverso il quale la palazzina servizi è giunta a far parte dei beni del Comune di Sant'Egidio alla Vibrata, il Maglificio Gran Sasso ha ceduto all'amministrazione anche le aree esterne a destinazione viabilità e parcheggi.
Un'acquisizione che porterà alla trasformazione dell'ex mensa del maglificio in un centro Diurno per Anziani con il vantaggio di una facile fruizione da parte degli utenti poiché collocato al centro del paese e in un'area che sarà trasformata in zona residenziale.
Nel mese di gennaio di quest'anno, in vista proprio di questa acquisizione, il Comune di Sant'Egidio aveva presentato all'Unione di Comuni Val Vibrata, ottenendo una favorevole risposta, il Progetto Centro Sociale per Anziani quale servizio migliorativo di accoglienza socio assistenziale aperto alla popolazione anziana dove offrire consulenza e servizi di natura sociale e sanitaria, spazi per il tempo libero e prestazioni varie.
Il progetto rientra nelle azione d'intervento del Piano di Zona dell'Eas 2 Val Vibrata e per questo motivo l'Unione di Comuni contribuirà alla sua realizzazione con 10mila euro che saranno impiegati per l'acquisto di attrezzature e arredi.
In questo centro diurno, insieme ai servizi necessari, è previsto uno spazio per la cucina, un'area comune, la sala tv, la sala biliardo e una sala rosa dedicata alle donne.

16/04/2010 7.51