Francavilla, Di Quinzio vara la nuova Giunta

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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Francavilla, Di Quinzio vara la nuova Giunta
FRANCAVILLA. «Questa Giunta che presento è l'ultimo tentativo che faccio per onorare il mio impegno con l'elettorato. Non è nata sulla base di un accordo di potere, ma di lavoro: il progetto per il quale sono stato eletto è di restituire legalità all'amministrazione comunale».
Parola di Nicolino Di Quinzio, sindaco di Francavilla al mare, eletto da Pd e Udc (un'alleanza che ha precorso gli esperimenti nazionali) e che, arrivato al terzo-quarto rimpasto, allarga la Giunta ad esponenti eletti nel centrodestra.
La nuova squadra è composta da quattro nuovi ingressi: Giuseppe Pellegrino (che sarà anche il vicesindaco con delega ai Servizi sociali ed ai Rapporti con le società partecipate), Nicola Giampaolo (Promozione turistica e contenzioso), Bruno Galasso (Sport, Impianti sportivi e sanità), Carlo Tatasciore (Pubblica istruzione, associazionismo e politiche giovanili) e da tre uscenti e riconfermati: Gabriele Perfetti, Gabriele Palladinetti e Nuccio Campli.
«L'invito a tutti i consiglieri di lavorare per Francavilla non è di oggi», ha aggiunto il sindaco, «ma da subito dopo la mia elezione: c'è chi lo ha accolto e chi no, chi non comprende e mi critica, chi apprezza e chi parla di ribaltoni e di inciuci. Non è così: io non ho una maggioranza e forse non l'ho mai avuta, perché le prime fibrillazioni ci sono state a pochi mesi dalla mia elezione, anche se nessuno allora ha protestato, anche se adesso qualcuno storce il naso. Io vado avanti perché sento il dovere di amministrare: ringrazio tutti, dal Pd che mi sostiene ai nuovi assessori e consiglieri che prima erano all'opposizione e che ora condividono il mio progetto. Io non mollo: vorrei lasciare un Comune meno inguaiato a chi verrà dopo. Sono due anni che lavoriamo per rimettere a posto questa casa comune che era diventata la casa di pochi e di chi si credeva il padrone di Francavilla. Qualche risultato lo abbiamo ottenuto, ma di una cosa sono fiero: il Comune non ha mai dovuto liquidare un viaggio o una cena a Di Quinzio. Sono un sindaco stanziale, lavoro dentro il Comune e non a spasso per il mondo a spese dei cittadini».
Alla conferenza stampa erano presenti molti consiglieri ed assessori vecchi e nuovi e Di Quinzio ha fatto il bilancio di questi due anni di passione, polemizzando «con chi oggi parla di coerenza stracciata, mentre ieri nulla diceva in occasioni analoghe pur di matenere la sua poltrona».
Hanno poi preso la parola anche Valerio Baldassarre, presidente del Consiglio, e Luigi Borrelli, segretario cittadino del Pd, il quale ha ribadito che la linea del partito è quella dell'appoggio al sindaco «per evitare che il buon lavoro di risanamento vada perso o che si interrompa». Mentre al Mumi si svolgeva questa conferenza stampa, dalla sede del Comune usciva una squadra di Finanzieri, guidata da un ufficiale.
Era l'ennesimo accesso agli uffici per sequestrare documenti e vecchie delibere.

Sebastiano Calella 16/04/2010 7.40

[url=http://www.primadanoi.it/notizie/26014-Pdl-in-giunta-Di-Quinzio(Pd)-Viani(Pd)%C2%ABporcata%C2%BB-il-Pd-locale-mitiga]LE POSIZIONI DEL PD[/url]



BERNINI: «NON CREDEVAMO SI ARRIVASSE A TANTO»

«Uniti a Sinistra rivendica e ribadisce la sua posizione già espressa all'indomani del primo turno elettorale e i fatti ci hanno dato ragione ma non pensavamo di arrivare a tanto», commenta Moreno Bernini.
«Ormai esponenti di punta del centrodestra tornano a governare la città. Ci chediamo qual'è il Pd ufficiale a Francavilla? Quello del segretario Pina Rosato, investita alla presenza dei vertici regionali del Partito, contrario all'accordo o quello di Luigi Borrelli sostenitore dell'accordo? Inoltre come farà questa strana amministrazione a conciliare le posizioni finora contrastanti su porto turistico (gli assessori e consiglieri in arrivo dal centodestra sono tutti favorevoli al porto Di Quinzio sinora no), parcheggi e società miste».
La cosa che preoccupa di più Bernini è «la visione che i novelli salvatori della patria del centrodestra hanno della gestione del territorio. Sono gli stessi che hanno votato il porto turistico, il Resort sull'ultima spiaggia a confine con Pescara (ancora sequestrato) e numerose scandalose varianti edilizie al Prg con parere contrario della Sup Provinciale. Di Quinzio per andare avanti non ha rispetta per chi lo ha votato e non voleva né Pellegrino (candidato a sindaco del centrodestra ) nè altri presentatisi sotto le bandiere della destra».

DI FELICE (PDL): «NON C'E' COERENZA»


«A Francavilla si è perso il valore della coerenza», cosi il coordinatore cittadino Pdl, Mario Di Felice dopo l'azione della nuova giunta municipale.
«Vedere il nostro candidato sindaco fare il vice a colui che lo ha battuto sconcerta anche l'ultimo degli eletti, figuriamoci l'elettorato comune», continua Di Felice.
«E' un pessimo modo di fare politica, su cui dobbiamo riflettere, ma anche motivo per giustificare il perchè siamo stati sconfitti alle ultime elezioni».
«Il Pdl a Francavilla ha una grande responsabilità : recuperare la città alla politica. Questi episodi denotano quanto c'è ancora da fare. “Ma se Sparta piange ed Atene non ride” e forse, nel PD, farebbero bene a fare analoghe considerazioni».
16/04/2010 12.25