Spoltore, monta la protesta per lo stop al traffico a Santa Teresa

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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SPOLTORE. Con «una irritante arroganza» il sindaco Franco Ranghelli ha mandato in tilt il traffico cittadino.
La pensano così i consiglieri del Pdl Enio Rosini, Roberto D'Intino e Moreno Cascini che bocciano l'ordinanza del primo cittadino per tamponare i danni dello smog e che si uniscono al coro di decine di residenti che ormai da qualche giorno stanno vivendo un incubo.
Per l'opposizione, dopo l'allarme lanciato dall'Arta sui livelli elevati dell'inquinamento nella frazione si Santa Teresa di Spoltore, Ranghelli si sarebbe affidato ad una «iniziativa tampone, senza darne sufficiente e preventiva comunicazione alla cittadinanza e senza lo studio approfondito di percorsi realmente alternativi».
La protesta è montata talmente tanto che in poche ore sono state raccolte 800 firme contro l'ordinanza.
«Questa è l'ennesima riprova, come dimostrato dalle recenti inchieste», dicono dal Pdl, «di un'amministrazione di centrosinistra che tutela i poteri forti e danneggia, invece, i cittadini».
Per domani sera, intanto, è stato indetto un incontro tra lo stesso sindaco, i tecnici comunali e tutti i cittadini di Santa Teresa (ore 20.30 presso il campo sportivo coperto dietro la scuola elementare).
All' incontro sono invitati anche i responsabili delle opere pubbliche della Provincia di Pescara.
«In questa sede», spiegano i cittadini, «saranno esposti i progetti comunali e/o provinciali per migliorare la viabilità al centro cittadino e saranno, si spera, indicati tempi certi».
Proprio i residenti della zona raccontano il prevedibile ingorgo di vetture, autocarri ed autobus che è partito con l'entrata in vigore dell'ordinanza.
Ieri «sia chi proveniva da Villaraspa, sia chi risiede in Via Sangro si è trovato coinvolto in una situazione di disagio e comprensibile confusione che ha portato code, attese snervanti nel traffico e nervosismi, che sono sfociati in un assembramento spontaneo di cittadini che si sono riuniti nei pressi del blocco stradale, ed hanno iniziato delle forme di protesta civile e hanno chiesto spiegazioni agli agenti municipali e provinciali che erano presenti sul posto per far rispettare i divieti».
Poi è arrivato anche il primo cittadino, insieme ad un tecnico comunale: dati alla mano hanno spiegato alla folla radunata le ragioni che li ha spinti ad attuare un provvedimento tanto impopolare.
«Il problema di inquinamento da polveri sottili è innegabile», confermano i cittadini, «e documentato dalla centralina per il rilevamento ambientale. Noi non vogliamo che una situazione tanto grave possa venire in qualche modo ignorata o non tenuta nella dovuta considerazione, quello che preme a tutti è trovare delle soluzioni applicabili, e che non siano tanto assurde come quella "tampone" attualmente adottata con questo provvedimento, che di fatto è peggio del problema».
14/04/2010 17.56

DI LORITO: «NUOVO PASTICCIO DI RANGHELLI»

«L'ennesimo pasticcio del sindaco Ranghelli arriva sempre dopo le emergenze, anche questa volta», commenta il consigliere comunale e provinciale Luciano Di Lorito dell'Idv.
«Un problema annoso quello del traffico e del conseguente smog a Santa Teresa più volte sollecitato e mai realmente affrontato. La prova è che in soli 3 mesi il superamento dei limiti degli inquinanti previsti dalla legge a Santa Teresa si è verificato per ben 50 volte a fronte delle 34 volte consentite in un anno intero».
Per Di Lorito «sarebbe stato opportuno e doveroso coinvolgere preventivamente i cittadini di Santa Teresa, ascoltarli e solo dopo assumere decisioni concrete che potessero coniugare una migliore viabilità a un ridotto inquinamento, e non sporadici palliativi, come nel caso in esame, che addirittura aumentano i problemi per i residenti e le attività».
«Più di una volta», continua l'esponente dell'Idv, «in Consiglio Provinciale ho sollecitato il Presidente Testa a mettersi a capo di questo problema che investe tutti i comuni dell'Area Metropolitana coordinandoli, visto che sono refrattari e statici a questo serio problema e che pensano di risolverlo con qualche domenica ecologica o il blocco di qualche strada.
Di certo il Sindaco non può ignorare che il problema inquinamento non riguarda solo Santa Teresa ma investe anche Villa Raspa e Spoltore capoluogo e in questi territori vanno programmati interventi che risolvano con efficacia il problema».
15/04/10 10.19