Ambiente spa "ricicla" il vecchio Cda: quello nuovo non si "differenzia"

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PESCARA. Conferme nette e su tutta la linea. Il nuovo Cda di Ambiente spa, la società pubblica che si occupa di raccolta dei rifiuti ed igiene urbana in oltre 30 comuni del pescarese ricalca il precedente.

Conferme che hanno un significato politico chiaro. Tanto più che l'intero settore dei rifiuti è sotto la lente di ingrandimento della procura di Pescara che avrebbe già ravvisato grosse irregolarità in diversi aspetti del variegato mondo dei rifiuti.
L'inchiesta peraltro conterebbe diversi indagati e ad alcuni di questi sono già stati contestati reati come l'associazione a delinquere e la corruzione nel filone che riguarda l'Ecoemme ma che si tirerebbe dietro anche Ambiente spa e le altre società pubbliche che operano nei rifiuti con l'aiuto del privato (che è spesso la famiglia Di Zio).
Ieri i vertici di Ambiente SpA, la società costituita da 31 Comuni della provincia di Pescara e dalla Comunità montana Vestina, si sono riuniti nella sede dell'azienda per eleggere il consiglio d'amministrazione e il collegio sindacale. La seduta si è aperta con l'approvazione all'unanimità del bilancio 2009, che si è chiuso con un utile di esercizio di 288 mila euro.
Una votazione propedeutica all'elezione dei nuovi vertici: con 250 voti favorevoli, 47 contrari e 50 astenuti, sono stati eletti nel consiglio d'amministrazione il presidente Massimo Sfamurri, il vicepresidente Riccardo Padovano e il consigliere Luciano Di Lodovico.
Nel collegio sindacale sono stati eletti Carlo Garofalo (presidente), Luca Di Zio e Antonino Cosenza, e come supplenti ci saranno Danilo Di Costanzo e Antonino Montemurro.
Controllo delle tariffe, completamento e potenziamento della filiera dei rifiuti e istituzione di una conferenza permanente dei sindaci per rafforzare il ruolo pubblico della gestione del settore sono invece
gli obiettivi dichiarati.
«L'elezione è la conferma del buon lavoro svolto in questi ultimi due anni» ha spiegato Sfamurri, «anni nei quali abbiamo riorganizzato l'azienda, potenziato la tecnologia e spinto sull'innovazione incrementando così la raccolta differenziata che, nei 17 Comuni servizi dalla nostra società controllata Ecologica Srl, supera il 30 per cento portandosi di 10 punti sopra la media provinciale.
Un servizio all'avanguardia – prosegue Sfamurri – che si affianca ad altre novità su cui stiamo lavorando come il conferimento dei rifiuti agricoli, il recupero dell'impianto pubblico di Pianella per il trattamento dei rifiuti, la realizzazione della piattaforma con stazione ecologica di Loreto Aprutino cui si affiancherà anche un centro di raccolta».
Ora, prosegue il presidente di Ambiente SpA,«grazie ad una votazione che arriva da tutti i territori della provincia, possiamo rafforzare la nostra azione di controllo delle tariffe, potenziamento della filiera dei rifiuti attraverso le nuove tecnologie e puntando sulla riduzione, il riciclo e il recupero dei rifiuti».
Una realtà dipinta come rosea e perfetta. Senza smagliature o errori.
Forse con qualche eccesso di troppo.
14/04/2010 13.20