Il Comune di Pescara saluta Achille D'Alessandri, capo di gabinetto di 7 sindaci

Alessandro Biancardi

Reporter:

Redazione PdN

Letture:

1915

PESCARA. E' stata allestita presso la Sala consiliare del Comune di Pescara la Camera ardente preparata per accogliere Achille D’Alessandri, capo di Gabinetto del Comune di Pescara di ben 7 sindaci, scomparso ieri mattina dopo una breve malattia.



Oggi l'intera città, a partire dalle Autorità, avranno modo di salutare il collega, l'uomo, il professionista, oggi Magistrato della Corte dei Conti, al quale appena pochi mesi fa il Comune aveva consegnato il Ciattè d'Oro, quale riconoscimento dell'infaticabile attività svolta per anni.
«Achille ha lasciato un'eredità di conoscenze enorme, insostituibile, oltre che un ricordo incancellabile», ha commentato il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia che ieri mattina, appresa la notizia della scomparsa di D'Alessandri, ha subito contattato il Presidente del Consiglio comunale Licio Di Biase per sollecitare il rinvio della seduta del Consiglio comunale, prevista per oggi, e l'allestimento della Sala consiliare per la Camera Ardente.
«Achille ha svolto per oltre trent'anni la propria attività in quel Palazzo ed è giusto che la nostra amministrazione gli renda tutti gli onori che merita», ha detto il sindaco Albore Mascia. D'Alessandri, 66 anni, è entrato in Comune nel 1973, prima come dirigente, quindi come direttore d'area, cominciando una carriera che lo ha portato a ricoprire le più alte cariche di vicesegretario generale e di Capo di Gabinetto, affiancando nella loro attività ben sette sindaci di Pescara, tra cui Michele De Martis, Piscione, Ciccantelli, Domenico Allegrino, Mario Collevecchio, Carlo Pace, in entrambe le consiliature, e infine D'Alfonso, oltre ai vari commissari come Tranfaglia.
Un'attività che ha portato avanti sino al 2006, quando D'Alessandri ha ricevuto dal presidente della Repubblica Napolitano la nomina di Magistrato della Corte dei Conti, responsabile degli Enti locali. «Nella sua attività di Capo di Gabinetto in Comune», continua Mascia nel suo ricordo, «ha vissuto momenti belli, entusiasmanti, come le due importanti firme che, con il sindaco Pace, hanno permesso al Comune di divenire proprietario prima delle aree di risulta dell'ex stazione, poi dell'ex Aurum. Ma, come ci aveva raccontato pochi mesi fa, quando abbiamo avuto l'onore di assegnargli il Ciattè d'Oro, anche momenti difficili, come il blitz in Comune di un uomo che per un'intera mattinata lo tenne in ostaggio con il sindaco Pace e la sua segretaria, sotto la minaccia di una pistola. Ha sempre saputo svolgere il proprio lavoro con discrezione, attenzione, sempre dietro le quinte, con estrema disponibilità, grande ‘consigliere' e soprattutto maestro del diritto amministrativo. Achille ha continuato a lavorare sino all'ultimo giorno, infaticabile come sempre, nonostante da circa un anno combattesse contro un brutto male che appena due mesi fa gli ha portato via la sorella, madre del Presidente della Circoscrizione Castellamare Paolo Tarantelli».
«Alla sua famiglia, alla moglie Tonia, ai figli Sabrina e Massimiliano, al nipote Paolo va il cordoglio della città, dell'intero Consiglio comunale, della giunta e mio personale, consapevoli del grande vuoto lasciato da Achille nelle vite di noi tutti».
La Camera è stata allestita nella Sala consiliare del Comune: la salma di Achille D'Alessandri arriverà intorno alle 10, accolta dal picchetto d'onore della Polizia municipale in alta uniforme e dal sindaco Albore Mascia che per primo accompagnerà il suo ingresso nella Sala.
La Camera resterà aperta al pubblico sino alle 15.30; alle 16 il corteo funebre lascerà il Comune e partirà alla volta della chiesa dello Spirito Santo dove verranno celebrati i funerali alla presenza di tutte le Autorità cittadine.
Il Presidente del Consiglio comunale Di Biase ha inviato il telegramma a tutti i consiglieri comunali per annunciare il rinvio della seduta consiliare per iniziare l'esame del bilancio comunale.
La seduta è già stata aggiornata a martedì 13 aprile, con inizio alle 9.30.

12/04/2010 9.59