Bilancio Azienda speciale Montesilvano, «si chiude in positivo»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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MONTESILVANO. Il Cda dell’Azienda Speciale dei Servizi Sociali ha approvato il bilancio consuntivo al 31 dicembre pari a 2 milioni e 300 mila euro.

«La positiva gestione portata avanti dal direttore Eros Donatelli e dalla presidente Paola Sardella», commentano dal Comune, «ha segnato, per la prima volta, un utile di 37mila euro che verranno reinvestiti sempre nell'ambito sociale».
Il bilancio comunale, approvato in Giunta a fine marzo e oggetto di discussione nel prossimo Consiglio comunale, prevede un pacchetto per il sociale molto consistente a cominciare dal sostegno alle famiglie con una manovra che conta 150mila euro da spendere all'interno della farmacia comunale, dove i nuclei più svantaggiati potranno acquistare a costo zero il latte per i neonati e i pannolini.
«Segno che l'amministrazione comunale – spiega l'assessore alle Finanze Emidio Di Felice – è sensibile all'arrivo dei nascituri, soprattutto per coloro che fanno parte di nuclei con forti disagi economici. Al di là delle polemiche di questi giorni sui rialzi degli stipendi dei politici, atto dirigenziale previsto dalla legge dopo l'aumento del numero degli abitanti (superati i 50mila lo scorso agosto), la famiglia in questo bilancio, come si evince anche dalle voci del rendiconto approvato dal Cda dell'Azienda, è al centro dell'attenzione della Giunta Cordoma».
E' previsto, infatti un sussidio di 40mila euro per coloro che hanno perso un posto di lavoro nel 2010 e che sono monoreddito.
Inoltre Montesilvano, con il Comune e la Provincia di Pescara, sostiene un progetto economico lanciato dalla Caritas diocesana e promosso da monsignore Valentinetti, denominato “Provita” rivolto alle famiglie che attraversano uno stato di forte precarietà.
«Infine», chiude Di Felice, «un'attenzione particolare ai disabili, per i quali l'amministrazione comunale fin da quando si è insediata, supporta con numerose iniziative, migliorando la qualità della vita di numerosi cittadini, anche attraverso l'esenzione dalla Tarsu».

10/04/2010 8.27