Outlet Città Sant'Angelo, Florindi firma delibera per apertura domenicale

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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CITTA' SANT'ANGELO. Se non si troverà un escamotage per consentire l'apertura dell'Outlet anche nelle giornate di domenica saranno a rischio decine di posti di lavoro.


L'allarme lo lancia Giuseppe Di Stefano, referente angolano dell'Idv, secondo il quale si sono subito spenti i riflettori sulla vicenda del Città Sant'Angelo Village e sarebbero già partiti i primi licenziamenti «nel totale disinteresse delle istituzioni e dei media».
Il problema riguarda centinaia di giovani lavoratori precari, molti dei quali non vedranno rinnovarsi il proprio contratto di lavoro, senza neppure avere il diritto di usufruire degli ammortizzatori sociali.
Come hanno spiegato più volte gli interessati la chiusura domenicale va in controtendenza con i company store delle altre regioni italiane «A chi diamo fastidio? Siamo una risorsa per il turismo e l'economia dell'Abruzzo intero», dicono i dipendenti a rischio.
«Il sindaco di Città Sant'Angelo Gabriele Florindi», spiega Di Stefano, «vista la situazione di stallo della Regione Abruzzo riguardo la Legge regionale che regolamenta le aperture domenicali dei centri commerciali, è ora corso ai ripari approvando una delibera comunale che consente all'Outlet di rimanere aperto tutte le domeniche, così come tutti gli altri centri di altre regioni. Questa particolare tipologia di commercio infatti vede concentrare il volume d'affari soprattutto durante i fine settimana attraendo clienti da gran parte del centro sud Italia».
Già nelle scorse settimane quasi duecento dipendenti e i loro familiari si erano riuniti in un sit-in spontaneo in occasione della prima domenica di chiusura del company store, per sensibilizzare l'opinione politica sulle esigenze del Village.
«La caratteristica intrinseca di una realtà come questa», avevano spiegato, «è l'offerta dei suoi servizi anche la domenica, giornata fondamentale per la vita di un company store, e in cui si concentrano circa la metà del fatturato e un'affluenza minima di 15mila persone».

06/04/2010 16.00