Donna fatta a pezzi, scoperta l'identità. «E' stata strangolata»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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TERAMO. Il cadavere di una donna fatto a pezzi é stato trovato questa notte a Teramo. I familiari hanno riconosciuto alcuni effetti personali.
A fare la scoperta è stato un uomo a passeggio con il cane in zona via Franchi. Sul posto si sono recati carabinieri e i magistrati per le prime indagini: l'età apparente della donna sembra essere tra i 40 e i 50 anni.
06/04/2010 8.44

DONNA UCCISA A PASQUA?

Investigatori al lavoro per risolvere il macabro delitto.
Al momento sarebbero stati ritrovate solo le gambe e il tronco della vittima lasciati in una scarpata nei pressi della nuova sede Inail di Teramo.
I resti erano seppelliti solo in parte e fuoriuscivano dal terreno.
I carabinieri di Teramo sono a lavoro dalla scorsa notte per ricomporre il corpo anche se la testa non e' stata ancora trovata.
Gli unici elementi rinvenuti accanto al cadavere sono alcuni effetti personali ed un giubbino che potrebbero fornire indizi importanti.
Nei pressi e' stato trovato anche un carrello della spesa ora al vaglio dei Ris di Roma assieme agli altri ritrovamenti.
Su pensa infatti che questo possa essere servito all'assassino per trasportare i poveri resti.
Secondo una prima ricognizione dell'anatomopatologo arrivato sul posto, inoltre, la morte potrebbe risalire al giorno di Pasqua.

06/04/10 10.33


RICONOSCIUTO IL CORPO

E' stato risolto il giallo dell'identità del corpo mozzato ritrovato ieri sera nella periferia teramana.
Fin dalle prime ore dopo la scoperta del tronco e delle gambe della vittima i Carabinieri avevano capito che questi resti potessero appartenere ad una tossicodipendente teramana, della quale era stata denunciata la scomparsa alcuni giorni fa.
In tarda mattinata è arrivata la conferma.
I familiari sono stati contattati e invitati a procedere al riconoscimento di alcuni effetti personali.
L'ingrato compito è spettato alla sorella della vittima di cui gli inquirenti hanno fornito anche le generalità: si chiamava Adele Mazza e aveva 49 anni.
La sorella della vittima è scoppiata in lacrime quando i carabinieri le hanno mostrato gli effetti personali ed il giubbotto rinvenuto in via Franchi, nei pressi della nuova sede Inail. Pare quindi ci siano pochi dubbi anche se solo le analisi sul corpo della vittima potranno eliminare ogni dubbio.
Sono ancora ignoti, invece, i contorni del delitto anche se sembra escludersi il movente passionale mentre si indaga sulla vita privata e sulle frequentazioni sociali della donna.
In queste ore il sostituto procuratore di Teramo Roberta D'Avolio, titolare dell'inchiesta, sta cercando di ricostruire i fatti con gli inquirenti che mantengono stretto riserbo sulle indagini.
Della sorella, il familiare non aveva avuto più notizie da sabato.
In casa della donna uccisa sarebbe stato trovato il televisore acceso ed il letto non rifatto.
Le gambe amputate alla vittima - che sarebbe stata uccisa altrove e poi scaricata nella scarpata di via Franchi - sono state rinvenute ieri poco dopo le 20 da un passante a spasso con il cane. I carabinieri di Teramo nei momenti successivi al macabro ritrovamento hanno trovato altre parti mutilate del corpo ed i suoi effetti personali.
Nel pomeriggio sarà eseguita l'autopsia.
06/04/10 13.37

SEI SACCHI DI PLASTICA PER I RESTI

Arriva anche la conferma ufficiale degli inquirenti: la donna uccisa è Adele Mazza.
Per ore gli inquirenti sono stati sul luogo del ritrovamento dove la scientifica ha reperito ogni piccola traccia che possa raccontare qualcosa di più del delitto.
Alla fine il cadavere a pezzi è stato trasportato in sei sacchi di plastica.
La zona è quella alle spalle della nuova sede Inail all'ingresso della citta' di Teramo.
Per ricostruire i legami sociali e familiari della Mazza con un passato legato alla droga ed alla prostituzione, gli inquirenti hanno ascoltato sia l'ex marito dal quale si era separata da diverso tempo che la madre e la sorella di lei.
Hanno detto di averla vista e sentita l'ultima volta venerdi'.
Si presume che l'assassinio sia avvenuto tra domenica e lunedi' ma sara' l'autopsia a confermarlo.
Sul corpo della vittima ci sono segni di strangolamento. Il killer, dopo averla ammazzata l'ha tagliata con una certa precisione prima di sbarazzarsi dei resti.
Gli inquirenti ora cercano testimoni e dettagli che possano essere utili per individuare l'assassino. Infatti sebbene è probabile che il killer abbia sparso i resti di notte è pur vero che quella è una zona dove qualcuno potrebbe aver visto e notato qualcosa.
06/04/2010 16.35

«STRANGOLATA E POI FATTA A PEZZI»

Adele Mazza è stata prima strangolata e poi fatta a pezzi. Lo ha confermato l'autopsia sul corpo ricomposto della donna assassinata e poi mutilata, eseguita dall'anatomopatologo Giuseppe Sciarra nell'obitorio dell'ospedale di Teramo.
La morte secondo l'analisi autoptica risalirebbe nella notte tra sabato e domenica mentre bisognerà attendere il responso degli esami tossicologici per accertare se la donna avesse assunto droga prima di venire assassinata.
Adele Mazza e' stata sfigurata e fatta a pezzi oltre che con un coltello o machete affilato anche con un attrezzo capace di spezzare le ossa.
Quanto alle indagini, intanto, i carabinieri del reparto operativo di Teramo hanno oggi ascoltato diverse persone.
Gli inquirenti sostengono che il delitto sia maturato negli ambienti della tossicodipendenza e che il killer non fosse un professionista come dimostra il maldestro occultamento del cadavere.
07/04/10 08.02.35