Ospedale Chieti, cambia l'orario del pasto e delle visite dei familiari

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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CHIETI. Novità nel servizio di ristorazione dell'Ospedale di Chieti, che comporta cambiamenti anche negli orari di visita dei famigliari ai pazienti ricoverati.


A partire dal 1° aprile, infatti, i pasti saranno distribuiti dalle 12 alle 13 a pranzo, e dalle 18,30 alle 19,30 a cena, per contenere entro limiti più accettabili il disagio causato ai malati dai cambiamenti delle abitudini di vita.
«Sono state tante le sollecitazioni in questo senso – ricorda Walter Russo, direttore amministrativo dell'Ospedale "SS. Annunziata" – anche da parte delle associazioni di difesa dei diritti dei consumatori e dei malati, che abbiamo condiviso e accolto. Per modificare l'orario di distribuzione del vitto è stato necessario dare un'organizzazione diversa al nostro lavoro e all'attività dei reparti, ragione per la quale non è stato possibile arrivare prima a questa soluzione. Speriamo, comunque, che il cambiamento sia utile a migliorare le condizioni della degenza in ospedale». Il nuovo orario modifica, a cascata, anche l'ingresso dei visitatori nei reparti, che sarà consentito dalle ore 13 alle 14, e dalle 19.30 alle 20.30.
Ma la ristorazione in ospedale fa registrare anche un altro passo avanti nella direzione della qualità, perché, sempre da domani, partirà il nuovo sistema di confezionamento e somministrazione dei pasti che utilizza carrelli termici che assicurano il mantenimento costante della temperatura del cibo, sia caldo che freddo, e condizioni ottimali anche sotto il profilo igienico. Via anche la plastica, tornano i piatti in porcellana nei vassoi, che saranno confezionati singolarmente già in cucina, in base alle indicazioni dei dietisti per i malati che seguono un regime alimentare controllato, mentre per tutti gli altri il ménu è a scelta, fra tre primi e tre secondi.
«Il progetto è partito da un'analisi della situazione esistente – sottolinea il direttore generale della Asl, Francesco Zavattaro – con un audit dei servizi di ristorazione, che ha comportato la rilevazione e l'analisi dei fattori che influenzano il processo produttivo, criticità e possibili alternative di miglioramento. L'esito dell'analisi ha portato a rivedere e uniformare gli standard complessivi del servizio di ristorazione, compresi gli aspetti di comfort, come la diversificazione degli orari e dei ménu e la conservazione della temperatura di partenza del cibo, aspetto quest'ultimo essenziale ai fini della qualità del pasto».

01/04/2010 8.54