Complesso Le Dune, Pd: «magistratura sequestra documenti»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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SILVI. C'è fermento intorno alla realizzazione del complesso Le Dune in costruzione a Silvi, progetto contestato da tempo e in via di realizzazione.



SILVI. C'è fermento intorno alla realizzazione del complesso Le Dune in costruzione a Silvi, progetto contestato da tempo e in via di realizzazione.



Se nelle scorse settimane il centrosinistra aveva presentato una diffida oggi sempre dal centrosinistra raccontano di «atti sequestrati dalla magistratura in Comune».
A metà febbraio erano stati Pd, Pdci e Sinistra e Libertà a formulare una diffida, sia all'Agenzia regionale del demanio e sia alla Capitaneria di porto di Pescara, con la quale annunciavano che se entro quindici giorni non si fosse provveduto alla ridelimitazione della linea demaniale sull'arenile antistante la lottizzazione “Le Dune”, sarebbe scattata la denuncia.
Insomma il centrosinistra ha semplicemente chiesto di provvedere a quanto era stato già richiesto dal consiglio comunale di Silvi nel dicembre scorso, nella speranza di riuscire a bloccare la costruzione del complesso residenziale che sta sorgendo sulla spiaggia della zona Piomba.
Adesso, secondo quanto scrive il Partito Democratico di Silvi sul proprio sito internet, l'aria in Comune si sarebbe fatta parecchio pesante e la magistratura avrebbe sequestrato gli atti della lottizzazione "Le Dune".
«Cominciano ad affiorare i temi che suscitano l'interesse dei magistrati e la preoccupazione della prima Giunta Vallescura», scrivono dal Pd che hanno notato nei giorni scorsi «un preoccupato andirivieni di esponenti del centrodestra, misto a quello degli inquirenti che hanno visitato le stanze della sede Urbanistica».
Secondo il Partito Democratico tornano così a galla le perplessità che si sollevarono in occasione dell'accordo con la Ditta Pierangeli, «che prevede un aumento della capacità edilizia di oltre il 40% a fronte della costruzione di una scuola e servizi connessi. Il centrosinistra è stato sempre contrario a quell'accordo, perchè ritenuto inutile quel carico di appartamenti in più non necessari a Silvi. Silvi è già tremendamente edificata a dismisura rispetto alla popolazione».
Inoltre gli allora consiglieri comunali del centrosinistra ritennero non completamente congruo ciò che il Comune otteneva.
I consiglieri Maria Grazia Marinelli, Monica Di Marco, Giuseppe Gentile e Fioravante Costantini hanno annunciato una interrogazione urgente al presidente del Consiglio Comunale, da discutere durante la seconda convocazione che si terrà martedì 30 marzo.

29/03/2010 11.47