Villaggio Mediterraneo.Pdl:«Troppe agevolazioni». Società:«No. E' tutto falso»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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CHIETI. «Danno erariale per il Comune di Chieti dal mancato pagamento degli oneri a carico del Villaggio Mediterraneo, senza dire che mancano ancora i certificati di agibilità»
«Ed ancora l'accordo di programma prevedeva il 65% del Villaggio come edifici pubblici ed il 35% per l'edilizia privata. Per questo ho preparato un esposto alla Procura della Repubblica ed alla Corte dei Conti: ci sono state troppe agevolazioni ed esoneri».
Il senatore Fabrizio Di Stefano torna sull'argomento Villaggio, dopo un breve silenzio per non inquinare la campagna elettorale.
Ma riprende oggi la sua battaglia, poco prima del voto, per non far sembrare una “vendetta” le iniziative che sicuramente Umberto Di Primio, se eletto, adotterà sulla vicenda.
Nel mirino del senatore la legge regionale che prevedeva sgravi fiscali per il Villaggio, legandoli ad alcuni requisiti come la prevalenza delle strutture pubbliche.
«Cosa che non c'è, quindi l'esonero è da Corte dei conti».
Ha rincarato la dose l'assessore regionale Mauro Febbo, secondo il quale gli edifici (eccetto R1) non hanno certificati di agibilità e di abitabilità, come peraltro risulta dalle lettere inviate fin dal 2007 dall'allora Genio civile.
«Come mai il Comune non le ha rilasciate? - si è chiesto Febbo – gli atleti come sono stati ospitati? e poi vanno dicendo che tutti i nostri esposti sono stati archiviati, a me non risulta così. Sul problema edifici di interesse pubblico, dove sono gli acquisti dell'Ater, della Asl, dell'Università e di altri?»
Anche Umberto Di Primio ha voluto assicurare il suo interessamento alla vicenda, una volta eletto.
Una nota del Villaggio Mediterraneo però smentisce completamente le accuse e produce una serie di documenti che provano il contrario: dai certificati di agibilità ai versamenti degli oneri.
«Sono affermazioni gravissime quelle del senatore Di Stefano, dell'assessore Febbo e del consigliere Di Primio – si legge in una nota del Villaggio – che arrecano pregiudizio all'immagine ed al decoro della società nonché danni alle sue attività commerciali, con riserva di ogni ulteriore tutela nelle competenti sedi. La Villaggio Mediterraneo S.p.A. comunica di essere in possesso, sia del Certificato di Agibilità temporaneo di tutti i fabbricati – Prot. 38533 del 19/06/2009 - per l'ospitalità degli atleti durante i XVI Giochi del Mediterraneo, sia dei Certificati di Agibilità di tutti i fabbricati realizzati. Inoltre, la Villaggio Mediterraneo S.p.A., a fronte della richiesta di pagamento dei contributi del costo di costruzione formulata dal Comune di € 1.270.745,05 dichiara che la somma è stata interamente pagata (come da prospetto e copia dei bonifici allegati) e non ha usufruito di nessun esonero di pagamento dei contributi neanche per il fabbricato S9 - Studentato Universitario».
E come se non bastasse, l'avvocato Valter De Cesare ha preannunciato una querela per calunnia, visto che i problemi sollevati sono stati già oggetto di archiviazione a Palazzo di Giustizia «e quella di oggi sembra una denuncia fotocopia di quella precedente».
«L'opera, voglio ricordarlo», ha detto il sindaco Francesco Ricci, «realizzata ricorrendo a procedure ordinarie, non ha nei di sorta, salvo quelli che Febbo & Co. stanno cercando di appioppargli invano sin dall'inizio della realizzazione, paventando fantasmi che non si sono mai materializzati, neanche alla lente della magistratura, da loro già interpellata e che ha già archiviato tutti i procedimenti tacciati di “illegalità”. Mi piacerebbe che qualcuno facesse loro pagare il tempo che da anni stanno facendo perdere alle procure per rincorrere persone per bene e non ladri e malfattori: questo è il vero danno erariale».
Il senatore Giovanni Legnini invece ha detto che «“Febbo, Di Stefano e Di Primio non si danno pace e non riescono a farsi una ragione del fatto che si può realizzare una grande opera pubblica e privata con assoluta trasparenza e senza ombre di nessun genere, com'è stato assodato con l'archiviazione di tutti i procedimenti».


Sebastiano Calella 25/03/2010 18.27