Comuni Rinnovabili: Legambiente premia Tocco da Casauria

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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TOCCA DA CASAURIA. E' stato presentato martedì 23 marzo, presso l’Auditorium del GSE a Roma, il rapporto annuale che Legambiente dedica alla diffusione delle fonti rinnovabili nei Comuni italiani.


Una ricerca ricca che mostra come in pochi anni più dell' 80% dei comuni d'Italia abbia almeno un impianto di produzione di energia da fonti rinnovabili. 6.993 Comuni contro i 356 del primo rapporto del 2006. Accanto a Sluderno (Bolzano) comune 100% rinnovabile 2010, a Maiolati Spontini (Ancona) e alla Provincia di Grosseto, quest'anno il premio per la categoria buone pratiche è stato assegnato al Comune di Tocco da Casauria.
3,2 MW di energia dal parco eolico, che da solo produce più del fabbisogno del paese; una delle più antiche centrali idroelettriche d'Italia; un piccolo impianto comunale fotovoltaico che copre le spese dell'illuminazione del Cimitero consentendo il servizio gratuito ai cittadini; una raccolta differenziata che pone ogni anno il Comune in vetta alla classifica regionale e, da ultimo, la recente approvazione di un regolamento per l'edilizia sostenibile. Sono queste le iniziative che il Sindaco di Tocco, Riziero Zaccagnini, ha illustrato durante il convegno a Roma, dopo aver ritirato il premio.
«Un premio che ci riempie di soddisfazione, – continua il sindaco - che giunge a coronamento di un impegno forte preso dall'amministrazione con i cittadini tre anni fa. Abbiamo sempre puntato sul risparmio energetico, sulle energie rinnovabili e sull'attenzione all'ambiente, con l'obiettivo di fare del nostro territorio un modello virtuoso per l'Abruzzo».
Accanto al Sindaco, a ritirare il premio c'era l'assessore Fausto Bruno, al quale l'amministrazione ha affidato il compito di portare a compimento il nuovo regolamento per l'edilizia sostenibile.
«Regolamento che, dopo alcune migliorie approntate dagli uffici, sarà nuovamente approvato al prossimo consiglio comunale – sottolinea Bruno - . I riscontri politici e l'ottima accoglienza che questo atto ha avuto anche a livello nazionale, ci fanno credere che la strada intrapresa, quella dello sviluppo sostenibile e di una edilizia che si indirizzi al rispetto dell'ambiente, ad un'alta qualità degli alloggi e al risparmio per le tasche dei cittadini, sia quella giusta».

26/03/2010 8.09