Tutti d’accordo:«ora è necessario un raddoppio della Variante 16»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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ABRUZZO. Un incontro «risolutivo», almeno per quanto riguarda la dichiarazione di intenti.

Ieri, i presidenti delle Province di Chieti, Enrico Di Giuseppantonio, e di Pescara, Guerino Testa, hanno incontrato a Pescara l'assessore regionale ai Trasporti, Giandonato Morra e l'on. Daniele Toto, componente della IX Commissione Permanente Trasporti della Camera dei Deputati.
Argomento del confronto è stato il raddoppio della cosiddetta “Variante di Francavilla” della Strada Statale 16, per la quale i presidenti hanno scritto di recente all'Anas e l'onorevole Toto ha presentato una interrogazione parlamentare al Ministro delle Infrastrutture.
Nel corso del confronto, Di Giuseppantonio e Testa hanno ribadito i timori già espressi «per la pericolosità di una strada a doppio senso di circolazione quasi completamente sviluppata sotto due lunghe gallerie e riconfermato la richiesta di una urgente previsione dell'apertura di una seconda canna, com'era nel primo progetto dell'opera, poi modificato».
Infatti il progetto originale prevedeva due canne, proprio come sul modello autostradale, poi per motivi di budget e con scarsa lungimiranza il progetto è stato ridotto con una variante. Così in oltre venti anni si è costruita una sola canna, dunque gallerie a doppio senso di marcia.
L'assessore regionale Morra ha convenuto sulla necessità segnalata e si è impegnato a convocare «in tempi brevi una conferenza dei servizi per avviare l'iter procedurale di realizzazione dell'opera», mentre Toto ha ribadito «il pressing istituzionale sul Ministero delle Infrastrutture al fine di giungere alla previsione dei lavori».
«L'urgenza del raddoppio della Variante di Francavilla», hanno commentato i presidenti Di Giuseppantonio e Testa, «ci spinge a fare sistema per sollecitare dallo Stato ciò che è giusto al fine di garantire piena sicurezza ai nostri cittadini: questo sforzo comune, che stiamo portando avanti nella certezza delle nostre ragioni, ci porterà ad ottenere in tempi certi e ragionevoli un'opera sospirata ed attesa da molti».

23/03/2010 13.55