Tenta di rapinare due euro per fame a bimba: annullato l’arresto

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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L'AQUILA. Il Tribunale del Riesame dell'Aquila ha annullato per «difetto di gravi indizi» l'ordine di custodia cautelare emesso dal Tribunale di Teramo per Omorogieva Freeman, nigeriano di 26 anni.



L'uomo, venditore ambulante residente nel parmense, era stato arrestato lo scorso 25 febbraio a Notaresco per tentativo di rapina di due euro ai danni di una bimba di nove anni.
Secondo i carabinieri l'uomo - che è stato scarcerato - avrebbe agito perché spinto dalla fame.
Il Tribunale del Riesame ha ritenuto fondato il ricorso del difensore del nigeriano, l'avvocato Vincenzo Di Nanna, che nei motivi di riesame ha rilevato che il reato «nella stessa formulazione accusatoria, appare il frutto di un meccanismo di suggestione fanciullesca».
In particolare è stata accolta l'ipotesi alternativa «più credibile e verosimile, rappresentata dalla possibilità che un venditore ambulante abbia con petulanza cercato di vendere della merce alla minore che, certamente, potrebbe essersi spaventata».
L'ordinanza di custodia, decisa dal giudice Angela Di Girolamo, era stata emessa in seguito alla convalida dell'arresto.
L'imputato, che ha rifiutato ogni rito alternativo, dovrà ora essere processato dal Tribunale di Teramo: il prossimo 20 aprile è in programma l'udienza protetta della minore.
23/03/2010 8.43