Civitella e Fara, progetto unificazione, obiettivo:"Civitasanmartino"

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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FARA SAN MARTINO. Civitella Messer Raimondo e Fara San Martino insieme per un progetto comune di pianificazione dello sviluppo futuro dei due centri ai piedi della Majella.
Il primo passo è il seminario di apertura del Corso di tecnologia dell'architettura della Facoltà di Pescara che si apre questa mattina al Camerlengo, con un argomento molto indicativo: “Obiettivo Civitasanmartino”.
Cioè una possibile, futura unificazione delle due realtà amministrative.
E' il primo riconoscimento culturale al progetto politico che i due sindaci, da tempo, stanno perseguendo: avviare e concretizzare la collaborazione tar i due Comuni per i servizi e per lo sviluppo economico e turistico al fine di contrastare lo spopolamento ed il lento spegnersi di queste due centri della collina interna.
«E' una scelta importante – dichiara Paolo Di Guglielmo, sindaco di Civitella - che rafforza la stretta collaborazione politico-amministrativa in corso ormai da anni tra i due comuni. Il micronido intercomunale inaugurato lo scorso anno, la creazione di una comunità ospitale unica all'interno della rete Borghi Autentici d'Italia, la programmazione di un cartellone estivo unico sono solo alcuni esempi di questa cooperazione. Oggi si aggiungono il Protocollo di intesa sulla co-pianificazione che sta per essere licenziato dal Settore Urbanistica della Provincia di Chieti e questo evento scientifico-formativo».
Aggiunge Antonio Tavani, primo cittadino di Fara San Martino: «Per i piccoli comuni non è più possibile agire in isolamento, bisogna invece ragionare in termini di comprensorio per massimizzare le risorse ed avere così la capacità di offrire servizi e opportunità ad un'utenza sempre maggiore. Un sentito ringraziamento va inoltre ad Alessandro Sonsini e a tutta la facoltà di Architettura dell'Università di Pescara che hanno sposato il nostro pensiero trasformandolo in progetto concreto».
Al seminario di oggi partecipano 50 studenti che dopo il momento della lezione frontale, si trasferiranno sui siti dei due Comuni oggetto di studio per individuare le tematiche progettuali più idonee a valorizzare le risorse del territorio. I beni culturali ed ambientali di partenza saranno una "villa rustica" a Civitella e il fiume Verde a Fara. Strumento della sperimentazione sarà invece la tecnologia del Vetro.

22/03/2010 9.21