Campo sportivo: «a breve il via ai lavori a San Giovanni Teatino»

Alessandro Biancardi

Reporter:

Redazione PdN

Letture:

1967

SAN GIOVANNI TEATINO. E' pronto il progetto esecutivo da 990.000 euro per la sistemazione dell'area ricompresa tra il centro di San Giovanni alta ed il vicino campo sportivo.


Lo ha annunciato il sindaco di San Giovanni Teatino, Verino Caldarelli.
«Sono in fase di ultimazione – spiega il primo cittadino - le procedure di esproprio per l'acquisizione delle proprietà private in capo al Comune. A breve, dunque, verrà indetta la procedura di appalto dei lavori che, con molto probabilità, prenderanno il via in tarda primavera. Sempre
nella parte alta della città – aggiunge il sindaco Caldarelli – verrà realizzato una nuova area culturale: dopo la formale riconsegna al Comune dello spazio allo stato grezzo realizzato al primo piano della struttura che ospita l'asilo parrocchiale, infatti, l'amministrazione comunale, ha disposto l'elaborazione di un progetto che prevede la completa rifinitura dei locali. Questo intervento, per il quale è previsto l'abbattimento di ogni barriera architettonica con la realizzazione dell'ascensore,
è stato già definito in ogni particolare in un progetto già pronto».
La spesa complessiva relativa all'opera ammonta a 100.000 euro e per l'avvio dei lavori si attende solo l'approvazione del Bilancio di Esercizio 2010, prevista per questo mese.
«Da tempo – conclude il sindaco - si è infine parlato di un programmato intervento di restyling del campo sportivo di San Giovanni Teatino alta. Il progetto prevedeva una spesa di 130.000 euro per il
consolidamento di una parte a valle del suddetto campo e la realizzazione degli spalti, con particolare attenzione alle esigenze dei diversamente abili. Alla luce dei brillanti risultati di diverse compagini sportive locali e del successo registrato dalla realizzazione di un campo in erba sintetica presso la Cittadella dello Sport, l'amministrazione comunale ha modificato il suo programma,
stanziando ulteriori 320.000 euro destinati all'opera di allargamento del terreno di gioco in oggetto (fino ai 60 metri richiesti per l'omologazione alla Prima Categoria FIGC), nonché alla realizzazione di un idoneo impianto di illuminazione».

16/03/2010 9.01