Testa chiede un contributo alla ("sua") Provincia ....ma sbaglia la domanda

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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Testa chiede un contributo alla ("sua") Provincia ....ma sbaglia la domanda
PESCARA. Conflitto di interessi conclamato, superficialità o disattenzione per Guerino Testa, il presidente della Provincia di Pescara?
Si rimane prima perplessi e poi meravigliati a scorrere le graduatorie per i contributi ai tirocini formativi e di orientamento erogati dalla Provincia.
Non solo il presidente, come commercialista, chiede a se stesso un contributo, ma sbaglia pure la domanda e non è ammesso al contributo erogato dal Progetto speciale multiasse ad attuazione provinciale.
Niente di illegale, ma solo una questione di opportunità.
Che il commercialista-presidente Testa chieda un contributo per un tirocinante, ci potrebbe pure stare, ma se sbaglia fa una doppia brutta figura: una come amministratore pubblico con un interesse nell'Ente che amministra, l'altro come tecnico che non indovina una pratica di finanziamento.
Infatti, al numero 198 degli esclusi c'è lo Studio Guerino Testa. Motivo dell'esclusione: non ha i requisiti per chiedere quel contributo, in quanto con lui non lavora nessun dipendente a tempo indeterminato, come richiesto dal bando.
Con la sua esclusione comunque è in buona compagnia: tra le 235 ditte non ammesse a finanziamento, ci sono l'Arpa (dicitura errata), l'Arco Consumatori e l'Associazione delle piccole industrie (non erano iscritte nell'anagrafe speciale delle Onlus) e molti Comuni: Cappelle sul Tavo ha presentato la domanda fuori termine, Montebello di Bertona non l'ha firmata, Pescara l'ha presentata a mano (come si usa in Regione?...) e senza dicitura, e così via.
Esclusi anche il Comune di Pianella e la Saga.
Chissà cosa che ne dicono i sindaci e i cittadini amministrati con tanta superficialità....
Sono invece 376 le domande ammesse, di cui 142 otterranno subito il finanziamento secondo la capienza del capitolo di spesa, gli altri avranno qualche speranza con lo scorrimento della graduatoria per rinuncia o altro.
La battaglia per il finanziamento comincia la mattina presto del primo giorno utile per le domande: primo assoluto il Comune di Salle, che spedisce la raccomandata il giorno 11 gennaio alle 7,57, seguito (ore 7,59) dallo Studio Meale Walter, da Sapi srl (ore 8), da Auchan (ore 8,01).
Poi la schiera di chi, pur andando presto alle Poste (ma come si fa a spedire raccomandate alle 7,57? Via mail certificata?) si trova con orari più a pericolo esclusione.
Infatti dalle ore 8,10 del 13 gennaio (n° 143) inizia la graduatoria degli ammessi, ma senza soldi: il primo è Di Zio costruzioni meccaniche. Seguono Spiedì, la Camera di Commercio di Pescara, la Asl e lo Studio Carlo Masci (15 gennaio ore 11,56) che arriva tardi, ma almeno non sbaglia.
Insomma una lista da scorrere con interesse, soprattutto per gli ammessi a finanziamento del primo elenco. Tra i bar ed i ristoranti, le aziende agricole e gli studi di professionisti vari, si incontrano anche nomi noti: Casa di Cura Pierangeli, l'Oma di Mauro Angelucci (candidato alla presidenza Saga), il Santa Caterina onlus ed il Centro culturale Istituto Mecenate. Manca però un dato. Visto il clima di trasparenza, la Provincia potrebbe pubblcare anche a che ora ed in che giorno il presidente Testa ha presentato la domanda: giusto per non pensare male.

Sebastiano Calella 15/03/2010 9.05

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