Distretto sanitario, dopo 14 anni d'attesa la posa della prima pietra

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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Distretto sanitario, dopo 14 anni d'attesa la posa della prima pietra
MONTESILVANO. Ieri mattina si è svolta la cerimonia della posa della prima pietra del nuovo distretto sanitario di base con annesso poliambulatorio.
E' stata proprio l'amministrazione Cordoma, con il manager Asl Antonio Balestrino, predecessore di Claudio D'Amario, a concretizzare l'opera, dopo anni di varie vicissitudini.
I lavori sono stati consegnati all'impresa all'impresa Edilsistem di Molfetta (Ba) lo scorso 20 gennaio.
L' opera consiste in due edifici disposti a novanta gradi l'uno con l'altro. Il blocco di un solo livello ha una superficie di 350 metri quadrati, e sarà collegato tramite un corridoio alla struttura di tre piani, ciascuno di 240 mq, per i vari ambulatori, il totale è di 1.000 mq.
L'importo dell'intervento da parte del Comune è di 719.900 mentre la Regione ha finanziato la struttura per 1.252.407 euro. La realizzazione dei due edifici dovrà avvenire in 360 giorni.
Ma l'obiettivo raggiunto ieri ha sicuramente un passato tortuoso.
Basti pensare che tutto ebbe inizio il 4 luglio del 1996, ben 14 anni fa, quando il Consiglio Comunale con l'allora sindaco di Montesilvano, Renzo Gallerati, votò favorevolmente una delibera per il progetto in questione.
Chissà se immaginava che ci sarebbe voluto oltre un decennio.
Più di otto anni dopo, ovvero a settembre del 2005, il progetto del distretto sanitario tornò in consiglio, questa volta con una delibera per l'ampliamento dell'area del lotto di pertinenza del Poliambulatorio.
Per questo progetto, in "fase di realizzazione" da quasi 14 anni, si era pensato in grande e venne destinata un'area di 12 mila metri quadrati, di proprietà del Comune per un cubatura prevista di 40mila metri quadri.
«La struttura», annunciò Cantagallo nel 2006 dopo aver firmato l'accordo con l'Asl di Pescara, «non erogherà solo servizi tipici di un Distretto sanitario, ma anche funzioni sociali, dunque non verranno garantite solo prestazioni di base, ma anche specialistiche».
A fine settembre il direttore dell'Azienda emanò un bando pubblico per richiedere ed acquisire curricula al fine di affidare un incarico di redazione del progetto preliminare dell'opera.
Di quel bando ne parlammo quasi due anni fa segnalando una strana anomalia.
Nell'avviso pubblico, infatti, non comparve l'entità economica del progetto in via di realizzazione nè l'entità del compenso da corrispondere ai professionisti, al contrario di quanto stabilisce il regolamento per il conferimento degli incarichi di progettazione della Comunità Europea.
Soddisfatta anche la Asl pescarese, che finalmente con la prima pietra (messa, ad onor del vero, a lavori già iniziati) ritiene conclusa «una vicenda nata diversi anni fa che ha trovato il suo sbocco nell'accordo siglato tra la attuale direzione strategica dell'Asl e l'amministrazione di Montesilvano. Il nuovo distretto, progettato per razionalizzare e modernizzare l'assistenza sanitaria, servirà un esteso e popoloso bacino di utenza in spazi adeguati e con attrezzature tecnologicamente avanzate».

12/03/2010 15.21