Discarica di amianto ad Ortona: rigettato perchè prematuro ricorso Comune

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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ORTONA. Il Tar ha ritenuto inammissibile il ricorso presentato dal Comune di Ortona contro la discarica per lo smaltimento di rifiuti inerti contenenti amianto che la societa' Smi del gruppo Marrollo vorrebbe realizzare in contrada Taverna Nuova.
Il pronunciamento del tribunale amministrativo e' arrivato a distanza di 2 settimana dall'udienza in cui il provvedimento era stato trattenuto a decisione.
Secondo i giudici amministrativi il ricorso e' inammissibile perche' contro la Valutazione di Impatto Ambientale rilasciata dalla Regione Abruzzo, che rappresenta però «un atto endoprocedimentale privo di diretta capacita' lesiva».
Questo perche', per i magistrati, la Via non rappresenta un atto definitivo, non conclude cioe' il procedimento teso al rilascio dell'Autorizzazione Integrata Ambientale, unico permesso che consente la realizzazione dell'impianto.
Come dire: ricorso un po' frettoloso oltre che infruttuoso.
Il Comune di Ortona ha comunque annunciato di non rinunciare alla battaglia contro la discarica. «Continueremo ad esprimere la nostra contrarieta'», ha sottolineato il vicesindaco Lucio Cieri, «contro un insediamento che riteniamo incompatibile con il territorio. Andremo fino in fondo e siamo pronti ad impugnare anche l'autorizzazione definitiva, qualora venisse rilasciata».
12/03/2010 8.07