Vasto, Moretti lascia la guida della Lega Nord: «deluso e amareggiato»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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VASTO. Stefano Moretti, referente per la Lega Nord a Vasto ha rimesso il proprio mandato nella mani dell'onorevole Marco Rondini.

«Con molto rammarico ho preso questa decisione», spiega Moretti, «alla luce del fatto che numerose e giuste battaglie portate avanti all'interno del Partito sono state osteggiate dall'attuale referente regionale Tonino Giallonardo che invece di difendere gli interessi del territorio è propenso alla difesa di interessi di parte e privati».
Accuse pesanti e malumori interni al partito che hanno spinto il referente locale ad abbandonare il suo ruolo.
«Ho ricevuto anche pressioni e minacce di puro stile camorristico», denuncia ancora Moretti, «ma non mi sono fermato davanti a nulla difendendo gli interessi dei cittadini fino al punto che nell'assemblea regionale del Pd un iscritto ha affermato davanti al gruppo dirigente regionale che l'unico movimento a difendere gli interessi dei lavoratori nel territorio vastese è stato la Lega Nord».
E adesso cosa accadrà?
Probabilmente da Roma arriveranno le prossime indicazioni ma Moretti ha le idee chiare: «presta attenzione», scrive ancora all'onorevole, « in quanto su Vasto è già pronto il fantoccio, indicato da un noto politico locale, per ricoprire la carica di referente cittadino del Partito. Gli iscritti alla Lega Nord Vasto sono rimasti delusi e molto amareggiati per questo viscido atteggiamento e comportamento di stile sovietico e massonico».
11/03/2010 17.07