Lady Limoncella in tribunale dopo licenziamento, martedì decisione del giudice

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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TERAMO. Udienza a porte chiuse, senza audizione di testi delle parti e riserva di decisione fino a martedì.


E' questo l'esito della prima udienza del procedimento civile, con rito d'urgenza, dinanzi al pretore del lavoro di Teramo, Giulio Cruciani, intentato da Giuseppe Starace, 37enne commesso di giorno in un'azienda di prodotti commerciali di Tortoreto e drag queen di notte, licenziato dall'azienda perché si esibiva nei locali durante il periodo di assenza dal lavoro per malattia.
C'era curiosità questa mattina, nel tribunale teramano, per l'annunciata presenza, tra i testi, di Piero Chiambretti e Federica Panicucci.
Sono stati citati dalla difesa del dipendente licenziato quali testimoni.
Starace ha ricevuto ben due lettere di licenziamento per essersi esibito con il nome d'arte Lady Limoncella.
Vestito così si era presentato anche al Chiambretti Night qualche settimana fa.
Il suo legale, Sigmar Frattarelli, ne chiede l'immediato reintegro, con la formula d'urgenza, definendo discriminatoria la motivazione del licenziamento.
Il giudice si è riservato di decidere fino a martedì prossimo, quando emetterà il provvedimento: potrebbe esprimersi già sulla richiesta di reintegro come per l'audizione di testimoni.
Secondo il racconto della vittima, dopo tre anni di onorato servizio alla cassa è stato costretto dal responsabile del personale a firmare la lettera di licenziamento.
L'azienda invece dichiara di aver scoperto che, durante un'assenza da lavoro per malattia di circa un mese, durante gli orari di non reperibilità si sia esibito nei suoi soliti spettacoli con il nome d'arte di Lady Limoncella.