Viabilità Pescara, Blasioli (Pd) «giunta Mascia allo sbando»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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Viabilità Pescara, Blasioli (Pd) «giunta Mascia allo sbando»
PESCARA. Dure critiche da parte del consigliere Pd, Antonio Blasioli all'organizzazione della nuova mobilità targata Mascia. * MASCIA SODDISFATTO: «LA DOMENICA A PIEDI HA FUNZIONATO»

«C'è assoluta mancanza di progettualità», commenta l'ex assessore. A farne le spese sarebbero i commercianti «costretti tutti a fare meno degli oltre trecento posti sull'area golenale sud. I lavori di messa in sicurezza dei piloni dell'Asse Attrezzato procedono a rilento e ancora questa mattina (lunedì mattina, ndr), a lavorare c'erano solo tre operai e solo nella parte ovest della golena sud, benché la stessa risultasse interamente inaccessibile».
Secondo Blasioli il Comune di Pescara, pur a conoscenza per tempo di questo lavoro, «non ha pensato di lasciare aperto parte del parcheggio con la dovuta messa in sicurezza, né si fa sentire affinché l'ANAS rinforzi le squadre degli addetti». Altra nota dolente sarà probabilmente la situazione di viale Mazzini, annuncia Blasioli, dove dal 15 marzo l'Aca procederà ad iniziare i lavori per il collettore fognario e, ha precisato il Consigliere Foschi, il Comune procederà di pari passo con i lavori di ripavimentazione stradale, studiati per la pedonalizzazione di Via Mazzini.
«Qusto significa», denuncia ancora il consigliere d'opposizione, «che il 15 marzo, data stimata per l'inizio dei lavori, via Mazzini chiude al traffico e non riaprirà più, poiché sulla stessa verrà prevista una ZTL: zona a traffico limitato. Ma una modifica di questo tipo non può essere fatta in maniera così occasionale e senza programmazione. La nuova pavimentazione, simile a quella prevista per alte ZL di Pescara, (pensiamo a Via Trento ad esempio), comporterà che tutte le auto provenienti dalla riviera potranno rientrare solo per Muzii, strada che è già notevolmente intasata di traffico e che diverrebbe l'unica arteria di ingresso dal mare».
Ci sarebbe poi, sempre secondo Blasioli «un aspetto non secondario, anzi direi principale, che riguarda i residenti di Via Mazzin»: prevedere una Ztl lì «significa concedere ai residenti e locatari il diritto di transitare sulla strada secondo il tragitto più breve, ma non consente loro la sosta».
Ma il consigliere sottolinea che proprio in quella strda molti abitanti delle vie limitrofe del centro parcheggiano ma quei posti sono ora a rischio. «Questa amministrazione», domanda Blasioli, « a conoscenza che per chi abita nelle Ztl si può sostare solo per venti minuti nelle giornate di Giovedì e sabato in precisi orari?
Questa Amministrazione che a giorni aprirà il cantiere, intende rivedere quella delibera sulla Ztl? Cosa pensa di fare? Regalerà la Ztl senza portare a conoscenza dei residenti cosa accadrà?»

LA REPLICA DI ADELE CAROLI

Ai dubbi di Blasioli replica la consigliera Adele Caroli secondo la quale «gli uffici del settore traffico e mobilità hanno avuto mandato, in sede di Commissione consiliare Grandi Infrastrutture e Mobilità, di studiare diverse opzioni di piano traffico in vista della chiusura e della pedonalizzazione della strada. Sono certa che soluzioni verranno trovate così come è stato già fatto in precedenza allorquando sono state pedonalizzate altre zone cittadine».
Nessun problema, sempre secondo Caroli, per la golena sud: «non è pensabile riaprire parte del parcheggio finché questo non sia stato messo in sicurezza. L'amministrazione comunale ha perciò organizzato un incontro con l'Anas per studiare soste alternative a quella della golena sud. Io stessa ho raccolto le proteste degli esercenti commerciali di Pescara veccia per la situazione d'emergenza venutasi a creare con la chiusura del parcheggio: si tratta purtroppo di una chiusura necessaria a mettere in sicurezza la stessa zona».

SDEMANIALIZZAZIONE VIA TURATI

Intanto la Commissione Grandi Infrastrutture e Mobilità ha dato parere positivo alla sdemanializzazione di via Turati, in vista dei lavori della società ‘D'Andrea e D'Andrea'.
La Commissione, a seguito di un sopralluogo, aveva richiesto all'Agenzia delle Entrate, sfruttando una convenzione esistente, la stima del più probabile valore di mercato della strada in oggetto. Dall'analisi dell'Agenzia delle Entrate il prezzo al metro quadro della strada è risultato più alto rispetto a quello inizialmente formulato dagli uffici tecnici del Comune: 800 euro al metro quadro, rispetto ai 630 iniziali, con un guadagno di circa 22mila euro per il Comune.
Via Turati ha infatti una superficie di 120 metri quadri: l'amministrazione comunale venderà dunque, alla ‘D'Andrea e D'Andrea', la strada per un totale di 100mila euro circa.
La Commissione Grandi Infrastrutture, alla quale ha partecipato anche il responsabile del settore gestione e patrimonio immobiliare del Comune, il geometra Aldo Di Prinzio, ha perciò votato la proposta di delibera che può così essere sottoposta all'attenzione del consiglio comunale.
La stessa società di costruzione ha dato parere positivo al nuovo prezzo indicato dall'Agenzia delle Entrate: dopo il passaggio in consiglio comunale si potrà dare attuazione al comparto edificatorio, che costituisce ambito minimo di intervento oggetto di progetti urbanistici esecutivi (PUE).
La proposta di PUE in questione è stato presentato dalla ‘D'Andrea e D'Andrea' il 3 giungo 2008, dopo aver acquisito la proprietà dell'intera area, esclusa appunto la porzione di via Turati.

09/03/2010 8.44
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MASCIA SODDISFATTO: «LA DOMENICA A PIEDI HA FUNZIONATO»

PESCARA. La seconda giornata di ‘Pescara senz'auto' «ha funzionato»: l'eliminazione delle vetture dalle strade, dalle 9 alle 17, in un'ampia fetta della città a Porta Nuova ha dato il proprio contributo all'abbattimento dei livelli delle micropolveri, così come annunciano da Palazzo di Città.
«I valori si sono dimezzati rispetto ai giorni scorsi, facendo registrare appena 23 microgrammi in piazza Grue e 17 in via Firenze o 28 in viale Bovio, le ultime due strade pure aperte al traffico», ha spiegato il sindacoAlbore Mascia.
«Ovviamente», ha spiegato ancora Mascia, «non pensiamo che la chiusura alle auto di mezza città abbia improvvisamente prodotto un ‘effetto miracoloso', ma sicuramente la giornata di stop ha dato il proprio contributo alla riduzione degli stessi valori e soprattutto ha sensibilizzato la cittadinanza circa la possibilità di riscoprire un territorio più vivibile riducendo il numero delle auto in circolazione, un territorio che, grazie alla sua posizione pianeggiante, è percorribile anche a piedi o con mezzi alternativi, come la bici o anche gli autobus che domenica, ancora una volta, hanno riscosso un grande successo».
Per il primo cittadino il dato più importante è che i risultati raggiunti domenica «hanno clamorosamente smentito quelle ‘fosche cassandre': domenica mattina lungo le vie di Porta Nuova, libere dalle auto, già alle 9 del mattino c'erano centinaia di utenti a piedi o in bici, utenti che, in condizioni normali, probabilmente, sarebbero usciti in auto e che invece non hanno rinunciato a vivere la città, ma scegliendo una mobilità alternativa e confermando la bontà delle scelte operate dall'assessore alla Mobilità Fiorilli».
Intanto già ieri mattina gli uffici del Comune hanno iniziato a programmare la terza giornata di Pescara senz'auto che domenica prossima, 14 marzo, interesserà di nuovo l'area del centro e sarà estesa per la prima volta anche al rione dei Colli Innamorati, una domenica particolare, tra l'altro, che coinciderà con il transito, anche su Pescara, della Tirreno-Adriatica, la classica di ciclismo che vedrà la presenza dei campioni mondiali delle due ruote.

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