Segrega e violenta la sua ex convivente, arrestato un indiano

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PENNE. Al fermo rifiuto della donna di riprendere la relazione, l'uomo l'ha aggredita e ha tentato di strangolarla.


Episodio di violenza a Penne quello che, per l'intera giornata di ieri, ha visto impegnati i Carabinieri diretti dal capitano Massimiliano Di Pietro.
E' stato arrestato S.S. (gli inquirenti non forniscono il nominativo completo), di 27 anni di origini indiane. Per lui le accuse sono quelle di sequestro di persona, violenza sessuale e tentato omicidio.
I fatti, così come ricostruiti dai carabinieri, hanno visto coinvolti una donna 46 enne di Penne e il giovane indiano.
L'uomo lavorava alle dipendenze della vittima, proprietaria di una impresa agricola. I due avevano instaurato una breve relazione sentimentale dal mese di ottobre 2009, poi conclusasi a causa di frequenti e violenti litigi.
Mercoledì sera il cittadino extracomunitario, dietro minaccia di un coltello, ha segregato la donna all'interno della sua abitazione, costringendola a più rapporti sessuali fino al mattino successivo.
Giovedì, alla ferma determinazione della donna di non voler riallacciare la relazione interrotta, l'uomo ha perso definitivamente il controllo facendo valere la sua prestanza fisica aggredendola fisicamente fino al tentativo di strangolamento.
L'immediato intervento di due vicini di casa, richiamati dalle urla e da rumori provenienti dall'abitazione accanto, ha costretto l'aggressore, dopo breve colluttazione, a fuggire nei campi circostanti.
Dopo quaranta minuti l'uomo è stato sorpreso e bloccato dai militari di Penne intervenuti prontamente sul posto dopo la richiesta di soccorso.
L'indiano, nel momento del fermo, è stato trovato in possesso di un coltello a sega e di un assegno bancario in bianco sottratto alla sua ex.
L'uomo si trova ora associato presso la casa circondariale di Pescara a disposizione del sostituto procuratore Valentina D'Agostino.

05/03/10 11.22