Il Commissario adotta la variante al Prg di Guardiagrele

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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GUARDIAGRELE. Guardiagrele ha un nuovo piano regolatore: con delibera del 25 febbraio scorso, il commissario ad acta, Patrizia Pisano nominato dalla Regione Abruzzo, ha adottato la Variante al Piano Regolatore Generale del Comune di Guardiagrele.


Il passo successivo sarà la pubblicazione sul Bura e il deposito formale degli atti che saranno disponibili presso l'Ufficio Urbanistica e, per quanto possibile, sul sito del Comune.
A quel punto si aprirà la fase di presentazione di eventuali osservazioni da parte dei cittadini e degli enti interessati. Successivamente si passerà alla loro valutazione, alla conferenza dei servizi con gli enti sovra-comunali e alla definitiva approvazione.
Gli uffici comunicali potranno fornire informazioni e chiarimenti tecnici a quanti lo richiedessero.
Come spiega l'assessore comunale all'Urbanistica, Mariella Nacarrella «questo provvedimento rappresenta la concretizzazione del progetto urbanistico cardine per il nostro comune: esso è il frutto, da una parte, della partecipazione della cittadinanza che ha avuto la possibilità di presentare segnalazioni riguardanti le diverse esigenze; dall'altra, il piano risente dello studio dettagliato del territorio, nei diversi ambiti
urbanistico, sociale, economico e storico-culturale da parte dei progettisti: D'altra parte – continua l'assessore Naccarella - per un'area morfologicamente articolata e complessa come Guardiagrele non era possibile pensare a un Piano Regolatore che prevedesse norme sostanzialmente uniformi o generali ovunque; sono emerse, quindi, diverse zone che necessitano di interventi mirati valutati nell'ottica del recupero edilizio e delle condizioni necessarie per lo sviluppo socio-economico del territorio».
Tali progettazioni sono, per lo più, contenute nel piano adottato e prevedono sia interventi diretti sia di comparto, che, insieme alla normativa generale, permettono ai nostri cittadini, ai commercianti, agli
imprenditori e all'ente locale stesso di lavorare sul tessuto urbano e periferico in maniera sistematica e programmatica a breve, medio e lungo termine;.
05/03/2010 8.53