Variante Montesilvano, apre il doppio senso, ma solo per due settimane

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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MONTESILVANO. Alle 12 l’Anas ha aperto il doppio senso della variante alla Statale 16. Non tutti i problemi, però, sono stati risolti tanto che a breve sarà disposta una nuova chiusura per ulteriori lavori.

MONTESILVANO. Alle 12 l'Anas ha aperto il doppio senso della variante alla Statale 16.
Non tutti i problemi, però, sono stati risolti tanto che a breve sarà disposta una nuova chiusura per ulteriori lavori.

Continua così la infinita saga contraddistinta da un feroce braccio di ferro Comune e Provincia contro Anas. Almeno oggi, però, c'è una novità: la tanto attesa apertura del tratto sud-nord più volte annunciato ma sempre rimandato.
E se da qualche ora le macchine possono transitare non si vede ancora la rotatoria lì dove la variante e la provinciale si incrociano.
Proprio in quel punto confluiscono tutti i dubbi del primo cittadino che si è detto più volte contrario all'apertura della variante fino a che non si sistemerà tutto con i 500 mila euro della Regione e 60 giorni di lavoro.
Per ora i dubbi sulla sicurezza sono stati messi da parte ma fra due settimane il tratto appena aperto sarà chiuso nuovamente per i lavori. Una apertura che pare sperimentale e assomiglia molto ad una dimostrazione di forza.
C'è da sistemare anche la rotatoria tra via Chiarini e via Togliatti così come il rondò all'innesto tra via Vestina e via Foreste appena realizzata ma che impedisce la svolta agevole ai camion.
Ora bisognerà vedere cosa succederà e se davvero vi sarà a breve una nuova chiusura per poi attendere ancora e ancora…
Il Partito Democratico ricorda che la riqualificazione di Via Fosso Foreste era ricompresa tra le opere che l'amministrazione provinciale dovrà realizzare su Montesilvano con i 16 milioni di Euro di fondi CIPE che la precedente Amministrazione Provinciale di Centro Sinistra ha destinato alla Città di Montesilvano.
«Purtroppo», dice oggi il capogruppo Chiulli, «tutte le proposte della minoranza (anche quelle relative alla messa in sicurezza dello svincolo e dell'intersezione con Via Togliatti mediante deterrenti quali rilevatori luminosi della velocità, bande sonore sugli ultimi 400 metri dopo la galleria, corsia dedicata per chi si deve immettere sulla stessa da Montesilvano Colle, etc.) sono state regolarmente disattese dall'amministrazione Comunale, che ha così dimostrato di essere incapace di programmare, ma anche incapace di ascoltare le soluzioni prospettate da una minoranza attenta e pronta a suggerire soluzioni nell'interesse dei cittadini che vivono quotidianamente il dramma del traffico».



I dati di fatto sono incontrovertibili: un'opera necessaria ed utile che si trascina da decenni senza poter vedere la luce e l'estenuante e incivile lentezza degli enti pubblici. E, mentre tutto ciò accade, l'inquinamento aumenta a dismisura e cala la qualità della vita di chi è ostaggio del traffico.
«Il sindaco Cordoma dovrebbe spiegare e giustificare davanti ai cittadini l'immobilismo tenuto dal giorno del suo insediamento su questa vicenda come su tante altre», commenta il segretario del Pd Luigi Beccia.
«Se l'amministrazione riteneva indispensabili queste opere, per quale motivo non le ha programmate in questi due anni e mezzo? Eppure l'apertura è sempre stata imminente. Il sindaco provi a dare una giustificazione a questa evidente inefficienza e non eluda le nostre domande. Nel frattempo, oltre ad aspettare queste giustificazioni, attendiamo anche l'ennesima data promessa per l'apertura definitiva, consapevoli che anche questa nuova scadenza verrà disattesa».
04/03/2010 15.14

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