Vincenzo Angelini pronto al "trasloco": bloccato, scatta il sequestro dei beni

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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Vincenzo Angelini pronto al "trasloco": bloccato, scatta il sequestro dei beni
CHIETI. Sequestro in corso di beni a Vincenzo Angelini nella sua casa di Viale Europa a Chieti. Il sequestro è stato disposto dal tribunale della città di concerto con la procura. (Foto:Sebastiano Calella)
Secondo quanto si apprende al patron del gruppo sanitario Villa Pini - protagonista con le sue dichiarazioni della sanitopoli che nel 2008 ha decapitato la Giunta Del Turco - stanno acquisendo casse di beni in un magazzino attiguo all'appartamento.
Si parla di ingente quantità di beni preziosi, quadri e altri valori custoditi in casse di cartone in un magazzino.
Lo scorso 17 febbraio il Tribunale di Chieti ha dichiarato fallito il gruppo Villa Pini che fa capo a Vincenzo Angelini, grande accusatore dell'ex governatore dell'Abruzzo Ottaviano Del Turco.
L'avvocatessa Giuseppina Ivone, di Roma, è stata nominata successivamente curatore fallimentare.
Angelini aveva già subito altri sequestri nell'ambito della inchiesta di Pescara per le tangenti ai politici: in quel caso vennero sequestrati gli immobili relativi alla clinica Villa Pini.
03/03/2010 12.11



UNA TELEFONATA ANONIMA HA ALLERTATO LA PROCURA

Una telefonata anonima ai Carabinieri. La segnalazione immediata alla Guardia di Finanza. Il blocco di un furgone dei traslochi che stava uscendo da Chieti dopo aver caricato mobili, quadri ed oggetti preziosi dall'ampio garage di Enzo Angelini.
Dietrofront del furgone che è stato costretto a scaricare di nuovo quello che aveva caricato e sequestro di questi beni da parte della Gdf.
L'operazione è andata avanti tutta questa mattina ed è ancora in corso nei locali sottostanti l'abitazione dell'ex titolare di Villa Pini, al centro di Chieti.
Presente all'operazione lo stesso Enzo Angelini, per nulla turbato.
«Non si tratta di un altro sequestro, ma della coda – diciamo così – di quello iniziale», ha spiegato lo stesso interessato, «non so se questo materiale rientri in quello indicato nel primo provvedimento della Procura della repubblica di Chieti come sequestro equivalente. Fatto sta che il sequestro di stamattina non me l'hanno nemmeno notificato. Perciò credo che sia quello».



Una ricostruzione sommaria dell'operazione fa risalire l'intervento ad una segnalazione secondo la quale da qualche giorno un furgone dei traslochi era stato visto stazionare di fronte al garage, come se avesse caricato quadri, mobili e argenteria, oltre che capi di vestiario e scarpe che in parte ora sono state riportate in garage.
Gli scatoloni blu delle famose calzature made in England fatte su misura sono di nuovo accatastati nella rimessa, ma ci sono anche quadri ricoperti con il cellophane e mobili in stile, tutti ora ora sotto sotto sequestro, dopo l'inventario della squadra di Finanzieri che ha lavorato a pieno ritmo per tutta la mattina.
Verso mezzogiorno è andato via anche Enzo Angelini e sono rimasti a curiosare solo i passanti.
L'impressione è che la Procura si stia muovendo sul versante della bancarotta per distrazione, con il tentativo di recuperare beni del patrimonio della società Villa Pini, quindi beni immobili e mobili. Il curatore fallimentare, ancora alle prese con la contabilità, opererà forse nei prossimi giorni con altri provvedimenti cautelativi.

Sebastiano Calella 03/03/2010 12.37




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