Asl Pescara, bando selezione pubblica: Nursind:«clausola illegittima»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PESCARA. Il Nursind, sindacato delle professioni infermieristiche, protesta contro il bando per la selezione, per titoli, di collaboratori sanitari-infermieri (cetegoria D) scaduto oggi.


Il responsabile provinciale Antonio Argentini, che ha firmato una nota inoltrata al direttore generale dell'Asl di Pescara spiega, infatti, che l' avviso introduce «una preclusione che stride con i diritti fondamentali del lavoratore e che indubbiamente inficia di illegittimità l'intero assetto selezionatorio».
Nel bando si legge, infatti, che coloro che hanno in essere un contratto di lavoro a tempo determinato con l'Ausl di Pescara non vengono scavalcati in graduatoria e si procede alla chiamata del candidato successivo in classifica.
La disposizione, contesta il Nursind «è fortemente lesiva dei diritti dei lavoratori titolari di un contratto già in corso e magari in scadenza. La disparità è priva di ogni fondamento giuridico là dove, quanto meno, non viene spiegato con adeguata chiarezza il significato della parola “pretermesso”».
Il sindacato chiede anche se il lavoratore “pretermesso”, ovvero quello scavalcato, resta in graduatoria.
«L'avviso manca di chiarezza», continua Argentini, «e si offre ad equivoca interpretazione che lascia spazi a non autorizzate discrezionalità».
Il responsabile provinciale, per conto del sindacato Nursind, dunque, ha invitato la Asl di Pescara alla eliminazione della «odiosa clausola preclusiva» indicata e, di conseguenza, a riaprire i termini per la presentazione delle domande di partecipazione alla selezione.
«Ciò consentirà di restituire a tutti i lavoratori del settore il fondamentale diritto di uguaglianza delle opportunità».
In caso contrario il sindacato ha già annunciato che si imporranno le iniziative giudiziarie a tutela dei diritti lesi.

02/03/2010 16.03