Turbogas Gissi, Caramanico (Pd):«come saranno spese dalla Regione le royalties?»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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ABRUZZO. Sono due gli argomenti scottanti che creano un forte scontro sociale: il petrolio e le centrali turbogas o inceneritori.
Sul petrolio la contrapposizione è forte e ci sono tentativi per accentrare a Roma tutte le decisioni espropriando gli enti locali.
Per l'impianto di centrali Turbogas invece ci sono ancora alcuni poteri demandati alle autorità locali come Comuni e Regione.
In entrambi i casi si parla sempre di royalties, cioè quella percentuale di guadagno che gli enti locali dovrebbero incassare dall'uso delle risorse naturali.
Dopo le contestazioni sulla costruzione della Turbogas a Gissi il progetto è andato avanti ed è una realtà di quel territorio. Non si parla più invece proprio degli introiti derivanti da quella iniziativa privata imprenditoriale.
«Che destinazione intende dare il governo regionale ai proventi frutto dell'attività della centrale turbogas di Gissi?»
Lo chiede oggi in un'interrogazione presentata al presidente della Giunta Chiodi il consigliere regionale del Partito Democratico, Franco Caramanico, che ricorda come secondo il protocollo di intesa firmato nel marzo del 2008, la Regione Abruzzo sia destinataria per una quota del 10% delle royalties ricavate dell'impianto situato in località Selva di Gissi.
Come spiega Caramanico «secondo quanto appurato dai dati in possesso dalla Provincia di Chieti, la Regione Abruzzo ha incassato per i primi 4 mesi di attività della centrale nel 2009 circa 172 mila euro, un terzo dunque di quei 700 mila euro che l'ente regionale dovrebbe incassare annualmente. Ebbene, a tutt'oggi non sappiamo quale uso l'amministrazione regionale intenda fare di questo denaro».
Di qui la proposta, formulata sulla base delle richieste avanzate dai comuni limitrofi a Gissi: «Perché, attraverso un accordo con l'amministrazione provinciale di Chieti, non reinvestire quel denaro per migliorare la situazione della rete stradale in quest'area industriale, rete fortemente danneggiata dal continuo passaggio dei mezzi pesanti che in questi anni hanno trasportato il materiale necessario alla costruzione della centrale turbogas? Attendiamo ora che la Regione chiarisca le sue intenzioni, sperando che voglia venire incontro a quella che è un'esigenza forte del territorio».

02/03/2010 11.53