Il Catasto delle strade cittadine, domani cominciano le operazioni

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PESCARA. Cominceranno domenica, in occasione della prima giornata di ‘Pescara senz’auto, i rilevamenti per realizzare il primo catasto di tutte le strade della città.


Dovranno essere passate al setaccio circa 735 arterie di cui entro giugno il Comune conoscerà ogni dettaglio, lunghezza, larghezza, presenza o meno di buche, numero di alberi, di pali, di tombini e caditoie.
L'annuncio è stato fatto dal sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia e l'assessore ai Lavori pubblici Alfredo D'Ercole durante la conferenza stampa convocata per illustrare il progetto del ‘Road Asset Management', affidato alla Road Engineering della società Rodeco di Voghera, presente a Pescara con l'ingegner Gianfranco Battiato.
«I nostri uffici sono stati bersagliati da decine di richieste da parte dei cittadini», ha spiegato Mascia: «chi segnalava una buca, chi una voragine, chi tombini sepolti sotto una coltre di cemento, chi un lampione della pubblica illuminazione spento da mesi, e poi le aiuole dissestate o cordoli devastati da qualche auto. E per mesi gli uffici della manutenzione sono stati costretti a correre letteralmente dietro ogni genere d'emergenza, facendo venire a galla forti lacune nel settore della manutenzione ordinaria e straordinaria del territorio».

Gli uffici comunali si sono messi così al lavoro e hanno redatto un progetto ad hoc: la gara d'appalto è stata vinta dalla società Road Engineering della Rodeco di Voghera, che realizzerà materialmente il primo Catasto delle strade cittadine.
I rilevamenti verranno effettuati tramite l'utilizzo di quattro autovetture super sofisticate, ben attrezzate, ciascuna dotata di sei telecamere a bordo, un localizzatore Gps e impianti laser per il monitoraggio.
Una sorta di macchina utilizzata anche da Google per l'operazione Google Street ma che in questo caso entrerà in funzione solo con le strade senza auto.
Le vetture gireranno in lungo e largo per le vie della città intercettando ogni più piccolo dettaglio, ossia larghezza, lunghezza, quante buche ci sono sulla carreggiata, il numero esatto dei lampioni della pubblica illuminazione, il numero degli impianti eventualmente spenti, «e poi – ha proseguito il sindaco Albore Mascia - sapremo con esattezza il numero dei tombini esistenti, o delle caditoie e bocche di lupo, quanti sono gli alberi e le aiuole esistenti su quella strada e quanti impianti della segnaletica, il numero dei parcheggi realmente disponibili, dei passi carrabili e dei posti per disabili. In altre parole saremo in grado di redigere una sorta di ‘carta d'identità' di ogni strada cittadina».
Il costo del progetto ammonta a circa 191mila euro e per completare l'intero intervento occorreranno circa tre mesi: entro maggio saranno effettuati i rilevamenti e formato il personale comunale che avrà poi il compito di aggiornare la banca dati ed entro giugno gli stessi rilevamenti saranno elaborati, collaudati e consegnati al Comune.
«La disponibilità di tale strumento – ha sottolineato l'assessore D'Ercole – segnerà una svolta epocale nella gestione della manutenzione. Sino a oggi ci siamo dovuti affidare alla memoria storica dei dipendenti comunali; ora disporremo di documenti informatizzati che, una volta inseriti su Google map, saranno posti anche a disposizione degli utenti con immagini ad altissima definizione. Non solo: dai rilevamenti otterremo mappe georeferenziate anche in versione tridimensionale, dunque non semplici fotografie, da cui potremo prendere i valori numerici, ossia grandezza, larghezza delle strade, verificando la posizione di un lampione o l'altezza di un albero».


27/02/2010 12.29