Troppi debiti: ecco il patrimonio immobiliare della Provincia in vendita

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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CHIETI. È stato messo a punto l'avviso di pubblico incanto per la vendita immobiliare di parte del patrimonio di proprietà della Provincia.


Si dà seguito così alle delibere consiliari del settembre scorso, con le quali il Consiglio aveva provveduto a riconoscere e ripianare il debito di 8,2 milioni di euro, e di una delibera dell'amministrazione Coletti sulla vendita di alcune ex case cantoniere.
I lotti a disposizione degli acquirenti saranno 22: le ex case cantoniere situate nel territorio comunale di Atessa (due lotti), Bucchianico, Villamagna, Lama dei Peligni, Torrebruna, Ortona, Lanciano (due lotti), Castel Frentano, Borrello, Palena (due lotti), Casoli (due lotti), Sant'Eusanio del Sangro e Pretoro, con base d'asta variabile da un minimo di 21 mila euro ad un massimo di 235 mila euro; quattro appartamenti di 90 mq ciascuno situati in via Arniense a Chieti, con base d'asta di 150 mila euro ciascuno; l'intero complesso dell'ex istituto agrario di Paglieta.
«Grazie a quest'asta – ha spiegato il presidente Di Giuseppantonio – riusciremo a far fronte all'impegno di riequilibrare il bilancio, così come stabilito dal Consiglio provinciale del 30 settembre scorso. L'auspicio è che si possa concretizzare la vendita di tutto il patrimonio immobiliare che abbiamo messo a disposizione così da far fronte alla carenza di liquidità e permetterci di far fronte agli impegni di spesa già contratti, concedendo una boccata d'ossigeno anche alle tante imprese che hanno realizzato lavori per la Provincia e che attendono ancora il pagamento di quanto dovuto. Abbiamo scelto la procedura più trasparente e corretta per correggere, alla luce del sole, le tante storture che abbiamo trovato al momento del nostro insediamento».
«Come abbiamo annunciato e deliberato – ha aggiunto l'assessore al Bilancio, Alessio Monaco – la nostra amministrazione intende ripianare tutti i debiti, certi e certificati, che abbiamo trovato al momento del nostro insediamento: ci priviamo di alcuni gioielli del nostro patrimonio immobiliare e di alcune strutture non più fruibili per poter onorare gli impegni presi davanti agli elettori ed ai cittadini della provincia di Chieti. Con questa vendita straordinaria, contiamo di ripianare una parte del debito accumulato dall'amministrazione che ci ha preceduto per poter ripartire finalmente di slancio con un bilancio in salute».

27/02/2010 9.17