Metropolitana leggera Sulmona, i dubbi di Alleva e le certezze di Morra

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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SULMONA. «Che fine hanno fatto i 100 milioni di euro, previsti dal decreto n. 39 per l’Abruzzo e destinati al miglioramento e alla velocizzazione della tratta ferroviaria Sulmona L’Aquila?»

È l'interrogativo che l'assessore provinciale alla viabilità Pio Alleva rivolge alla Regione Abruzzo e RFI, sollecitando di nuovo una risposta sulla destinazione di quei fondi per la realizzazione della metropolitana leggera, nel tratto ferroviario Scoppito San Demetrio.
Nei mesi scorsi l'assessore Alleva aveva inviato una nota al presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, all'assessore regionale ai Trasporti e ai vertici di RFI, senza avere mai ricevuto risposta.
«Un silenzio imbarazzante- prosegue l'assessore- Nessuna risposta sulle intenzioni di destinare i fondi previsti nel decreto alla realizzazione di un progetto necessario per il collegamento tra i centri e i borghi del cratere. Un'idea su cui Governo, Protezione Civile e la stessa Regione hanno espresso da tempo apprezzamento. Il tempo scorre, ne è passato anche troppo. Dai proclami è ora di passare ai fatti».
Ma per l'assessore regionale ai Trasporti, Giandonato Morra, non ci sono problemi in vista: «è imbarazzante la tensione elettorale dell'assessore alla viabilità della Provincia dell'Aquila che osa gettare ombra sul progetto destinato al miglioramento e alla velocizzazione della tratta ferroviaria Sulmona-L'Aquila».
«La Provincia - ha aggiunto l'assessore regionale - è a conoscenza del fatto che durante le Conferenze di servizi del 15 settembre e del 10 dicembre scorsi, a cui anch'essa ha partecipato, si è arrivati all'approvazione del progetto ferroviario della tratta Sassa-San Demetrio che prevede la realizzazione di nuove fermate ferroviarie e la soppressione di passaggi a livello. L'assessore provinciale sa benissimo che l'iter progettuale sta andando avanti regolarmente. Non è caduto nel dimenticatoio e sarà assolutamente concretizzato. Resta inteso che verrà finanziato con parte dei 100 milioni di euro previsti dal decreto n.39 per l'Abruzzo».

26/02/2010 9.19