Bruno Forte successore di Poletto a Torino? Diocesi non commenta

Alessandro Biancardi

Reporter:

Redazione PdN

Letture:

2944

VASTO. «Non abbiamo dichiarazioni da fare». Così risponde don Domenico Spagnoli, segretario dell'arcivescovo di Chieti-Vasto, a chi gli chiede di commentare le indiscrezioni di "Italia Oggi".
Nel numero di ieri il quotidiano economico ipotizza che, per la successione al cardinal Poletto alla guida della diocesi di Torino, sia monsignor Bruno Forte il candidato numero uno.
Voluto direttamente da Papa Ratzinger che, nel Duomo di Napoli, ne benedisse la consacrazione episcopale poco prima di ascendere al soglio di Pietro dopo la morte di Giovanni Paolo II.
Bruno Forte, 61 anni, teologo come Benedetto XVI, sarebbe l'uomo giusto per mettere fine a giochi di potere all'interno della Curia romana dove lo stesso Segretario di Stato, Tarcisio Bertone, non godrebbe più dell'incondizionata fiducia del Santo Padre.
La gestione del caso Boffo, certe trame sempre smentite nei sacri palazzi ma da mesi oggetto di accurate inchieste giornalistiche, avrebbero suscitato dolore Oltretevere, tanto da indurre il Papa, sempre secondo "Italia Oggi" a prendere di petto la situazione.

25/02/2010 16.34