A Chieti parte il progetto Citylogistic. Ricci: «così inquiniamo meno»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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CHIETI. «Una risposta concreta ai problemi di traffico del centro storico» è stato definito dall'assessore alla mobilità del Comune di Chieti, Luigi Febo, il "Progetto Citylogistic".



Si tratta di una sorta di centro di smistamento per riorganizzare il sistema delle spedizioni dirette negli esercizi commerciali del centro storico, con l'obiettivo di limitare traffico e inquinamento.
Il progetto è stato presentato ieri dal sindaco Francesco Ricci e dall'assessore Febo.
Presenti per la capofila del progetto, il consorzio Muovosviluppo, Maria Letizia Rigato, e l'ingegner Roberto D'Orazio per la Proger, partner con la società Ethical Economy e l'Interporto Valpescara. Nella prima fase, sarà utilizzata un'area detta di transitpoint ovvero raccolta e consolidamento, che si trova nella zona industriale di Sambuceto, dove gli autorasportatori giungeranno con le merci.
Da lì le merci verranno caricate su furgoni a basso o nullo impatto ambientale.
In questo modo si punta ad ottimizare carichi, percorsi e fasce orarie, ma anche le modalità di sosta, per ottenere una significativa riduzione dei mezzi commerciali che circolano nel centro urbano. Inoltre l'accesso nella zona a traffico limitato sarà regolamentato da un sistema di controllo elettronico che limiterà l'accesso a determinate fasce orarie concordate con le associazioni di categoria ovvero trasportatori e commercianti.
Secondo una prima stima, in un anno saranno circa 400 i mezzi in meno che entreranno a Chieti.
Il progetto è cofinanziato dal Ministero, dal Comune stesso e da partner privati, per un totale di 434.000 euro; partirà in via sperimentale nel centro storico ed a Chieti scalo.
«Nei primi otto mesi del progetto - ha detto Maria Letizia Rigato - si procederà con la pianificazione del sistema di accessibilità alla città e la costruzione del consenso all'iniziativa. I successivi 16 mesi saranno dedicati alla sperimentazione vera e propria con l'utilizzo di due mezzi ecologici per almeno 12 mesi. Il servizio sarà garantito da un operatore professionale che metterà a disposizione mezzi e persone che si occuperanno della distribuzione delle merci».

25/02/2010 11.46