Usura ed estorsione ai danni di un ristoratore: tutti assolti

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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ASCOLI PICENO. Assolti perché il fatto non sussiste. E' la sentenza pronunciata nel pomeriggio di ieri dal collegio del Tribunale di Ascoli Piceno nei confronti di tre persone accusate di aver estorto denaro e usurato un ristoratore del posto.
Imputati Giuliano Di Matteo, 74 anni, abruzzese di Alba Adriatica, Luigi Cancelmo, 70, un romano residente ad Alba Adriatica, e Michele Pilolli, 72 anni, originario di Bari ma residente all'Aquila.
L'accusa aveva chiesto che venissero tutti condannati: sei anni di carcere per Di Matteo e Cancelmo, alla sbarra per estorsione, tentata estorsione (Di Matteo anche di usura), e tre anni e mezzo per Pilolli, che doveva rispondere solo del reato di usura.
Per tutti è invece arrivata l'assoluzione, così come richiesto dalle difese, secondo le quali le accuse si basavano solo sul racconto della parte lesa, che peraltro aveva sporto denuncia nel 2003, dieci anni dopo i fatti.
Il ristoratore sosteneva che in un momento di difficoltà finanziarie aveva chiesto denaro ai tre imputati, innescando un meccanismo per il quale era stato poi costretto a corrispondere in cambio una somma "enorme". Una tesi che non ha trovato soddisfazione in tribunale, alla luce della sentenza assolutoria per tutti gli imputati.
25/02/2010 9.41