Piano Casa: anche Roseto recepisce la Legge Regionale

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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ROSETO. Nel corso del Consiglio Comunale di ieri è stata recepita la legge regionale N. 16 del 19.08.2009 meglio nota come Piano Casa.



Anch il Comune di Roseto dunque recepisce la norma che prevede la possibilità di ampliamento del 20% della superficie residenziale esistente al 31 marzo 2009, fino ad un massimo 200 metri cubi e la premialità del 35 per cento nel caso di demolizioni integrali e ricostruzione degli edifici realizzati prima del 31 marzo 2009.
In questo caso sarà necessario il permesso a costruire e soprattutto il rispetto di determinati requisiti: i nuovi fabbricati dovranno infatti essere adeguati agli attuali standard energetici, tecnologici e di sicurezza, anche sismici, e dovranno essere utilizzate tecniche costruttive di bioedilizia, in cui sia previsto l'uso di fondi di energia rinnovabili, con l'introduzione di dispositivi finalizzati al risparmio e al riutilizzo delle risorse idriche.
Escluse dall'applicazione della legge la zona centrale del comune capoluogo, definita nucleo antico e i centri storici ovvero Montepagano, Cologna Paese, Casale e il nucleo antico di S. Lucia.
«Siamo tra i primi Comuni ad aver recepito la Legge regionale», sottolinea l'Assessore all'Urbanistica Enzo Frattari, «dando così una risposta immediata rispetto alle esigenze di ampliamento e ristrutturazione di piccole abitazioni. Nel recepimento della normativa regionale inoltre l'Amministrazione ha scelto di mitigare l'impatto della legge, andando ad armonizzare il tutto con la valorizzazione dell'antico e dei centri storici esistenti. Nella stesura del documento infine abbiamo guardato in prospettiva al nuovo Piano Regolatore, con particolare attenzione rispetto alle aree più densamente popolate».

24/02/2010 15.19