Consorzio bonifica interno: Fai-Cisl, disavanzo di 800 mila euro

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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L'AQUILA. «Il Consorzio di bonifica interno versa in una situazione allarmante. L'ente si trova nell'impossibilita' di approvare il bilancio consuntivo 2009 e il preventivo 2010».


Il disavanzo ammonta, infatti, a oltre 800mila euro. E' quanto dichiarato dal segretario generale aggiunto Fai-Cisl Abruzzo, Feliciantonio Maurizi, a margine dell'incontro odierno con il neo presidente del Consorzio interno, Claudio Incorvati.
«La disponibilità di liquidità dell'ente presso gli istituti di credito è quasi completamente esaurita», afferma Maurizi, «tanto che, nonostante l'erogazione del contributo regionale ordinario di 173mila euro, peraltro esiguo rispetto ad altri consorzi, c'e' difficoltà a reperire le risorse necessarie per il pagamento del prossimo stipendio ai 14 dipendenti fissi del Consorzio».
Per la Fai-Cisl «l'aspetto più preoccupante riguarda la prossima stagione agricola: «In mancanza di un impegno ufficiale da parte dell'assessore regionale all'agricoltura, Mauro Febbo, a ripianare il disavanzo 2009, il Consorzio di bonifica Interno non potrà dare il via, nei tempi consueti, alla prossima stagione irrigua con la conseguenza che i 33 lavoratori stagionali, che da anni prestano servizio presso l'ente, non potranno essere riassunti e perderanno salario, copertura contributiva e diritto all'indennità di disoccupazione agricola. Inoltre, il mancato avvio dei lavori di irrigazione della campagna causerà danni gravissimi all'economia agricola della Valle Peligna e dell'Aquilano. La volontà manifestata dall'assessore Febbo al presidente Incorvati di sostenere il consorzio deve tradursi in un impegno concreto», conclude Maurizi, «prima che la situazione attuale ingeneri conseguenze irreversibili sul piano occupazione e sull'apparato agricolo del territorio».

20/02/2010 15.38