Dipendenti del Comune di Giulianova: vietato alzarsi prima delle 10

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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GIULIANOVA. Ha fatto sobbalzare i sindacati sulla sedia la circolare di un dirigente del comune di Giulianova.



Il dirigente ha imposto un regime particolarmente severo nella sua area di competenza attraverso una circolare che prega i dipendenti di «non allontanarsi dalla propria postazione lavorativa, se non per motivi fisiologici, prima delle ore 10. Ciò per conferire, anche telefonicamente, con ciascuno per motivi di servizio». «Perché non dotare l'Ente di una catenella per “legare” i dipendenti alle sedie? E dopo le ore 10, cosa succede? Il libero arbitrio?», ironizza la Cgil di Teramo.
«Al di là delle facili battute», spiega la FP Cgil, ritiene che «la circolare leda la dignità dei lavoratori e il diritto alla privacy delle persone che potrebbero avere problemi di salute e allontanarsi anche prima delle ore 10, evidenzia la debolezza di una dirigenza costretta a tali strumenti per farsi ascoltare. Ci si augura che il dirigente abbia voluto risolvere un problema organizzativo - anche se con strumenti errati - e non dia per scontato, invece, che i dipendenti della sua aerea siano tutti in difetto. Nel qual caso, infatti, avrebbe dovuto e potuto attivare gli strumenti sanzionatori previsti dai contratti collettivi nazionali».
Resta ignoto al sindacato il motivo di tale decisione «poco logica e in contrasto con la norma di riferimento» che stabilisce il riposo obbligatorio ogni ora di esposizione davanti al pc.
L'aspetto più grave di questa faccenda per il sindacato sarebbe «la totale e sconfortante assenza di una posizione da parte degli amministratori dell'ente».
«Cosa pensa la Giunta di questa circolare? E' convinta dell'efficacia di tale soluzione?», domanda la Cgil.

20/02/2010 9.27