Variante Montesilvano, slitta ancora l'apertura «a data da destinarsi»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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MONTESILVANO. Ennesima beffa per l'apertura della variante della Statale 16. Slitta ancora una volta l'apertura che era prevista per domani.
L'apertura di questa settimana era stata decisa dall'Anas, in via eccezionale, stufa di aspettare che il Comune e la Provincia prendessero una decisione.
Così era stata emanata l'ordinanza numero 3 del 2010 firmata dal capo compartimento Anas Valerio Mele a cui il Comune doveva attenersi.
Ma il sindaco Cordoma si era detto fin da subito contrario e aveva anche annunciato che «a breve» arriveranno i tanto attesi soldi della Regione (500 mila euro) per i lavori di messa a norma.
E il braccio di ferro tra Anas e Comune lo ha vinto quest'ultimo: la variante resta chiusa «fino a data da destinarsi» a causa di problemi di ordine pubblico.
Cordoma e il presidente della Provincia Guerino Testa avevano coinvolto nella questione anche il prefetto Orrei e convenuto che è troppo rischioso aprire la variante senza i lavori andati in porto.
Ma questo ennesimo slittamento è sicuramente destinato a far discutere.
Il primo ad insorgere è stato il consigliere provinciale di maggioranza Lino Ruggero (Pescara Futura – Rialzati Abruzzo): «Non c'è alcun problema di sicurezza», ha sbottato.
«Sono stati effettuati interventi, come la recinzione con barriere metalliche a ridosso della struttura esterna del cimitero, che garantiscono l'incolumità dei cittadini. È falso –ha spiega Ruggero - sostenere che l'apertura della variante in direzione nord riverserebbe migliaia di automobili sulla zona del lungofiume (via Foreste). Le preoccupazioni sui possibili intasamenti con la viabilità interna di Montesilvano sono state superate dalla realtà quotidiana del traffico in quella zona».
«È chiaro che gli interventi sulle strade comunali devono essere realizzati», ha detto ancora Ruggieri, «ma non precludendo l'apertura della variante, almeno in via sperimentale per trenta giorni. Altrimenti la proposta del Sindaco di Montesilvano – chiosa Ruggero - dovrebbe essere estesa a tutte le strade cittadine che presentano innumerevoli buche e tanti elementi di rischio per gli automobilisti. Cordoma dovrebbe chiedere a tutti i montesilvanesi di andare a piedi».
A tal proposito, i consiglieri Lino Ruggero e Francesco Cola hanno presentato una mozione che sarà discussa nel prossimo Consiglio Provinciale di mercoledì 24 febbraio per impegnare la Giunta e il presidente Testa ad adottare tutte le iniziative necessarie per sbloccare la questione entro il mese di febbraio.
L'intervento del Consigliere Ruggero segue le numerose richieste della Confcommercio e quelle presentate nei mesi scorsi da parte del Comitato di Santa Filomena, che denuncia da tempo l'insostenibile condizione della viabilità in quel tratto.

17/02/2010 10.32

ASSOCIAZIONE FAMILIARI VITTIME: «FRASI RUGGERO GRAVISSIME»

L'Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada «deplora e smentisce» le «incaute» dichiarazioni «provenienti da coloro che dovrebbero amministrare la salute e l'incolumità dei cittadini».
«E' grave l'affermazione prevaricante del consigliere Lino Ruggero», commenta il referente Paolo D'Onofrio, «sul fatto che non ci sia alcun problema di sicurezza. E' grave», continua D'Onofrio, «l'istigazione all'incidentalità, la strumentale leggerezza usata, ancor più non avendone alcun titolo».
Da anni l'associazione denuncia «la ‘guerra civile' in atto sulle strade, le vittime innocenti e l'immane dolore generato a causa dell'illegalità e mancato rispetto delle regole e del prossimo. Da anni gli organi preposti – continuamente sensibilizzati – tacciono e/o omettono le proprie funzioni amministrative; vanificando così tutti gli sforzi profusi soprattutto nella prevenzione rivolta ai nostri giovani figli».
17/02/10 12.21

ANCHE L'ASSESSORE MUSA CONTRO RUGGIERI

L'assessore ai Servizi e Manutenzione Manola Musa replica al consigliere provinciale Lino Ruggero: «Mal si comprendono i faziosi attacchi avanzati dal consigliere provinciale Ruggero nei confronti di questa Amministrazione e del primo cittadino in merito al rinvio dell'apertura a doppio senso della variante alla statale 16.
Dimentica forse volutamente il consigliere che il provvedimento in questione è di natura prefettizia. Pertanto i suoi strali andrebbero eventualmente rivolti ad altri.
L'evidente strumentalizzazione, forse stimolata da agenti esterni, che vuol fare il consigliere di un giusto e ponderato provvedimento dell'Autorità governativa, fa semplicemente emergere in maniera incontrovertibile come si voglia far prevalere dei meschini personalismi su di un provvedimento di così delicata importanza per i cittadini montesilvanesi».
«L'intervento del Prefetto», continua Musa, «è stato giustamente volto alla salvaguardia dei cittadini. Si rammenta al consigliere Ruggero, provocatoriamente interessato alla vicenda, di cui probabilmente non conosce neanche i principali aspetti tecnici, come la figura del Prefetto ricopre un fondamentale ruolo super partes che lo pone completamente al di fuori delle diatribe politiche».
17/02/10 15.19