Rifiuti by night, il Comune non arretra ma propone alcune deroghe

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PESCARA. Non ci saranno deroghe generalizzate all’ordinanza di conferimento dei rifiuti sul territorio di Pescara come richiesto dai consiglieri del Pd.


L'assessore Isabella del Trecco ha chiarito che ci saranno solo permessi specifici rilasciati per «ragioni certificate e ben motivate», per tutti gli altri resta valida l'ordinanza comunale che prescrive di gettare i rifiuti nei cassonetti solo dopo le ore 19.
In altre parole le deroghe non potranno trasformarsi in regole, stravolgendo e vanificando l'obiettivo dell'ordinanza stessa, ossia evitare cassonetti strapieni già alle 10 del mattino.
Una linea, ricorda l'assessore, «pienamente condivisa dagli operatori commerciali».
I più insoddisfatti restano i cittadini obbligati a uscire di sera per buttare i rifiuti e non più la mattina, uscendo di casa per andare al lavoro o ad accompagnare i figli a scuola.
Il Pd aveva chiesto di concedere una deroga per gli ultrasessantenni ma per Del Trecco è una proposta «demagogica e populista» e sostiene che «chi lavora ed è in buone condizioni di salute, è anche in condizioni di gettare i propri rifiuti alle 19». Deroghe non ve ne saranno nemmeno per le imprese di pulizia, «perché è evidente che coloro che effettuano i propri servizi dopo la chiusura degli uffici, ossia dopo le 17, non hanno difficoltà a conferire il pattume negli orari fissati nell'ordinanza, così come non pare possibile dare una deroga generica a tutte le famiglie in cui ci sono bambini in tenera età, presenza che non rappresenta un requisito discriminante». Discorso diverso per gli utenti in condizioni di grave disabilità certificata, ai quali il Comune sta già concedendo deroghe e permessi speciali.
Stesse deroghe per i locali e le attività di ristorazione che possono certificare e dimostrare un orario di lavoro ridotto, come i negozi di pasta all'uovo o tavole calde, permessi che saranno ufficializzati nei prossimi giorni.
«Il nostro obiettivo», ha insistito Del Trecco, «è quello di eliminare quel Far West al quale abbiamo assistito negli ultimi sei anni e di fatto i dati raccolti dagli operatori della Attiva dallo scorso primo febbraio, giorno dell'entrata in vigore dell'ordinanza, ci hanno già confermato un'ottimizzazione del servizio di raccolta e conferimento dei rifiuti».

16/02/2010 9.39