Riorganizzazione scolastica, la Provincia di Chieti ha le idee chiare

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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CHIETI. Presentato stamattina il Piano di Riorganizzazione degli istituti scolastici della provincia di Chieti.


È stato presentato questa mattina dal presidente della Provincia, Enrico Di Giuseppantonio, insieme con l'assessore provinciale all'Istruzione, Mauro Petrucci, il consulente provinciale Enzo De Simone e il direttore dell'Ufficio Scolastico Provinciale, Sandro Liberatore, il Piano di riorganizzazione degli istituti scolastici della provincia.
«La Provincia di Chieti – ha spiegato l'assessore Petrucci – ha inteso proporre un piano organico di ampliamento dell'offerta formativa superiore nel territorio, con riferimento alle opportunità contenute nel riordino degli Istituti secondari di secondo grado. Vogliamo evitare la duplicazione di corsi ed indirizzi d'istruzione superiore nello stesso ambito territoriale di riferimento, subordinando la possibilità di ampliamento dell'offerta formativa alla reale capacità dei plessi scolastici di ospitare gli iscritti, in coerenza con gli investimenti già effettuati ovvero programmati sull'edilizia scolastica».
Le novità relative all'ampliamento dell'offerta formativa richiesto alla Regione e condiviso dai sindacati di categoria comprendono la costituzione presso l'Istituto Professionale "P. De Giorgio" di Lanciano di un Istituto Tecnico del Settore Tecnologico, indirizzo "Trasporti e Logistica, ramo terrestre", in coerenza con il contesto produttivo della Val di Sangro, con il realizzando Campus Automotive, con il sistema diffuso di imprenditoria dedicata al trasporto pubblico locale ed alla logistica e merci; l'attivazione, presso lo stesso istituto, degli indirizzi “Manutenzione ed assistenza tecnica” e “Grafica e comunicazione”; l'attivazione, presso l'Istituto Tecnico Commerciale Programmatori "R. De Sterlich" di Chieti Scalo, dell'indirizzo “Trasporti e Logistica, ramo aeronautico" del Settore Tecnologico, in coerenza con le specificità del contesto produttivo della Vallata del Pescara, della presenza dell'Aeroporto d'Abruzzo, del relativo indotto, di progetti allo stato di avvio, promossi da primari operatori del settore aereo; l'attivazione presso l'Istituto Professionale "U. Pomilio" di Chieti, dell'indirizzo “Servizi socio-sanitari” appartenente al Settore Servizi, in coerenza con la presenza dell'Università, dei corsi di laurea in Scienze Infermieristiche, Tecnici per la sicurezza negli ambienti di lavoro, Farmacia, Chimica Farmaceutica, del Policlinico di Chieti, di aziende sanitarie private, di diverse realtà imprenditoriali private nel campo della produzione e distribuzione di farmaci ed apparati sanitari; l'attivazione, presso lo stesso istituto, degli indirizzi “Manutenzione ed assistenza tecnica” e “Sistema moda”; l'attivazione presso l'Istituto Tecnico Commerciale Geometri "F. Galiani" di Chieti, dell'indirizzo “Grafica e comunicazione”; l'attivazione degli indirizzi "Arti figurative", "Audiovisivo e Multimediale" e "Scenografia" presso l'Istituto d'Arte di Vasto che confluirà nel costituendo Liceo Artistico di Vasto; l'attivazione degli indirizzi “Audiovisivo e Multimediale" e "Scenografia”, presso l'Istituto Statale d'Arte di Chieti che confluirà nel costituendo Liceo Artistico di Chieti; l'istituzione di un Liceo Musicale e Coreutico a Chieti, da aggregare all'Istituzione scolastica di educazione statale autonoma Convitto Nazionale “G.B.Vico” di Chieti, in considerazione della presenza di una forte tradizione musicale nel capoluogo, nella disponibilità di strutture a supporto di comprovata eccellenza, quali ad esempio il Teatro Marrucino, con sede distaccata a Lanciano, che presenta strutture di grande pregio, come il Palazzo degli Studi e la Cittadella della Musica.
«Proporremo», ha spiegato l'assessore, «l'istituzione di un liceo scientifico con opzione "Scienze applicate" a Francavilla al Mare, aggregato al locale Liceo scientifico "A. Volta"; di un Liceo classico a Francavilla al Mare, aggregato al locale Liceo scientifico "A. Volta"; di un liceo scientifico a Villa Santa Maria, aggregato al locale Istituto Professionale per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione».
«Sulla scuola – ha commentato il presidente Di Giuseppantonio – abbiamo investito risorse certe, con un supplemento d'impegno, convinti come siamo che l'istruzione sia un investimento di estrema importanza per il nostro futuro. La Provincia vuole contribuire a costruire un ruolo significativo e possibilmente di eccellenza dei nostri istituti scolastici, in relazione alle realtà culturali e produttive presenti sul territorio e in stretta connessione con le prospettive di occupazione dei diplomati aventi le competenze dei profili professionali e tecnici formati dalle scuole superiori.
In un momento di crisi come quello che stiamo vivendo, la Provincia dimostra di avere a cuore il futuro dei nostri giovani, investendo fondi ed energie nella scuola: una iniezione di fiducia importante per il nostro territorio che potrà, attraverso la scuola, esaltare le sue caratteristiche».

12/02/10 15.40