Traffico, il Pd vuole l'auto di gruppo. Fiorilli:«intempestivi e fuori tempo»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PESCARA. Ieri mattina in conferenza stampa i consiglieri comunali del Pd hanno presentato delle iniziative per migliorare la situazione del traffico e la qualità dell’aria della città di Pescara.


Quest'ultimo, come ha sottolineato il consigliere Antonio Blasioli, ha raggiunto «il record più negativo degli ultimi sei anni».
«L'inquinamento della città è quasi interamente dovuto al traffico veicolare e l'aria registra la presenza di polveri pesanti particolarmente dannose per la salute dei cittadini», ha spiegato l'ex assessore del centrosinistra.
«Questa situazione già ben tre volte era stata presentata durante la commissione ambiente dall'opposizione, ma il Comune non si è mai preoccupato di provvedere con alcuna misura d'emergenza».
La mozione avanzata dal Pd ieri mattina, introdotta dal consigliere Corneli, è quella di adottare un sistema innovativo di trasporti, ovvero il “car pooling” (auto di gruppo), un sistema di trasporto ecocompatibile.
Si tratta di un sistema di trasporto collettivo da attuare con un mezzo privato e per un gruppo di persone non inferiore a tre, che accetti di utilizzare per gli spostamenti sistematici, per esempio il tragitto casa-lavoro, un solo mezzo privato.
Quasi 100mila veicoli quotidianamente circolano nella città di Pescara e l'80% di questi porta come unico passeggero il guidatore.
«Adottando il car pooling e quindi aumentando il numero di occupanti delle auto private», ha spiegato Corneli, «non solo si ridurrebbero i costi individuali di trasporto, ma anche i consumi energetici, le emissioni di inquinanti atmosferici e si decongestionerebbero il traffico ed i parcheggi; inoltre questa nuova modalità del trasporto pubblico crea una nuova maniera di socializzare con il prossimo».
Per invogliare i cittadini ad adottare il car pooling i consiglieri propongono delle agevolazioni nei parcheggi, come il consenso a sostare in spazi in cui normalmente è vietato o la possibilità di accedere ad alcune zone a traffico limitato come percorso alternativo in momenti di blocco del traffico, o ancora fornendo i carpoolers di buoni pasto.
Il consiglio comunale chiede quindi al sindaco e alla giunta di attivare «ogni atto utile diretto a riconoscere il car pooling funzionale rispetto ad un sistema di trasporto eco-compatibile, di conseguenza ad adottarlo e a mettere in atto ogni iniziativa e beneficio diretto a favorirne la diffusione sul territorio cittadino e sull'area metropolitana, anche affidandone la gestione alla costituenda società denominata “Pescara Parcheggi srl”».
Per l'assessore al Traffico Berardino Fiorilli «l'intervento promosso dal Pd è per l'ennesima volta intempestivo, approssimativo e confuso, un vano tentativo di colmare quelle lacune e quei provvedimenti non adottati per sei lunghi anni, in cui la città è rimasta senza alcuna forma di pianificazione in tema di viabilità».
«Il carpooling, come il car sharing e il bike sharing, presuppone uno studio attento e razionale del territorio», ha ribattutto l'assessore, «delle sue esigenze, per la predisposizione di adeguate forme di incentivi rivolte all'utenza. Studi e progetti che la nuova amministrazione comunale, dopo appena sei mesi di governo della città, ha già avviato con la nuova società Pescara Parcheggi che assumerà la gestione dei posti auto a pagamento del territorio».

12/02/2010 9.34