Il Comune di Pescara prepara la carta d'identità delle strade cittadine

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PESCARA. «Costituiremo la ‘carta d’identità’ di ogni singola strada di Pescara, di cui conosceremo ogni dettaglio, dimensioni, lunghezza, larghezza, presenza o meno di buche».


Lo ha annunciato l'assessore ai Lavori Pubblici Alfredo D'Ercole al termine dell'incontro con i responsabili della società e con gli ingegneri comunali Scorrano e Morelli, che seguiranno il progetto.
L'amministrazione comunale vuole realizzare il primo ‘Catasto delle strade cittadine', per l'informatizzazione del sistema della manutenzione urbana.
L'obiettivo è quello di dotare tutti gli uffici comunali di una banca dati che consenta loro di conoscere ogni dettaglio anche della più piccola via di Pescara, come le dimensioni reali dell'arteria, il numero dei parcheggi realmente disponibili, il numero dei passi carrabili o dei posti per disabili dislocati in ogni asse viario, il numero dei tombini, delle eventuali buche o delle situazioni di dissesto, il numero e la dislocazione degli alberi e delle aiuole sui marciapiedi a ridosso dell'asse stradale, l'esatta posizione di tutti i cartelli stradali o degli impianti della pubblica illuminazione.
«Parliamo di una banca dati di inestimabile valore», ha spiegato D'Ercole, «per programmare in modo adeguato la manutenzione del territorio e anche per effettuare progetti o gare d'appalto: per ogni strada saremo in grado di indicare ad esempio alle imprese, con esattezza al millimetro, quante buche dovrà risanare, o quanti lampioni dovranno essere sostituiti, o ancora quando l'Ufficio mobilità dovrà programmare una modifica viaria, potrà sapere in anticipo con esattezza le misure esatte di una carreggiata stradale senza bisogno di fare conti approssimativi».
Per realizzare questa mappatura il Comune ha indetto una gara d'appalto, «per intercettare un'impresa capace di fornire attrezzature di alta tecnologia necessarie per effettuare i rilevamenti».
La gara è stata vinta dalla Road Engineering che ha predisposto il progetto del Road Asset Management.
«In sostanza la società utilizzerà quattro autovetture che verranno portate a Pescara – ha descritto l'assessore D'Ercole – e che, a partire dal primo marzo, sino a fine maggio, attraverseranno la città in lungo e largo per effettuare il primo screening su ogni arteria. Ogni autovettura avrà in dotazione sei telecamere, un localizzatore Gps e impianti laser per il monitoraggio».
Il progetto costerà circa 190mila euro, «e comprende anche la fase di formazione del personale comunale che poi, una volta realizzata la banca dati – ha proseguito l'assessore D'Ercole –, dovrà preoccuparsi di aggiornare automaticamente la stessa, man mano che situazioni di dissesto verranno eliminate o verranno introdotte modifiche nell'assetto di un'arteria. Le vetture arriveranno a Pescara per fine febbraio, quando le presenteremo alla città, con il cronoprogramma esatto dei rilevamenti». Le auto, per effettuare le proprie analisi del territorio, marceranno a una velocità di circa 30 chilometri orari, ma per poter monitorare nel dettaglio ogni centimetro di superficie, in alcune vie sarà necessario anche istituire il divieto di transito e di sosta per alcune ore, ossia il tempo necessario per consentire il passaggio senza ostacoli delle auto dotate dei sensori, provvedimento che interesserà anche strade come corso Vittorio Emanuele, la cui chiusura temporanea sarà comunque concordata preventivamente con l'assessore alla Mobilità Fiorilli.

12/02/2010 9.06