Brucchi non lascia scampo ai falsi invalidi

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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TERAMO. Il sindaco di Teramo Maurizio Brucchi avvia una campagna di legalità a favore dei diversamente abili.

L'iniziativa si è resa necessaria, ed improrogabile, dopo la verifica messa in atto da parte della Polizia Municipale che ha scoperto che su 1.556 permessi rilasciati a portatori di handicap residenti nel nostro territorio, 662 erano in possesso di persone deceduti o emigrati.
E' risultato anche che di tali 662 permessi solo venti erano stati riconsegnati all'amministrazione comunale.
Si tratta di un primo step che porterà ad altri controlli in base a quanto previsto dall'articolo 381 (art. 188 del codice della strada). La richiesta del permesso deve essere corredata dalla certificazione medica rilasciata dall'ufficio medico-legale dell'Unità sanitaria locale di appartenenza, dalla quale risulta che nella visita medica e' stato espressamente accertato che la persona per la quale viene chiesta l'autorizzazione ha effettiva capacita' di deambulazione sensibilmente ridotta. L'autorizzazione ha validità 5 anni. Il rinnovo avviene con la presentazione del certificato del medico curante che confermi il persistere delle condizioni sanitarie che hanno dato luogo al rilascio. Conservano la loro validità le autorizzazioni e i corrispondenti "contrassegni invalidi" gia' rilasciati. Al contrario di quanto previsto dalla legge molti di coloro che risultano in possesso del tagliando ne fanno un utilizzo improprio. In questo caso è prevista la denuncia penale.
«Oltre alla componente illecita», ha spiegato il sindaco Brucchi, «l'utilizzo improprio dei contrassegni riservati ai diversamente abili è moralmente inaccettabile, per una società che vuole definirsi civile e rispettosa dei diritti di chi soffre. Il nostro scopo è quello di tutelare chi deve convivere con una situazione di handicap e con questo intento continueremo a controllare, periodicamente, tutti i permessi rilasciati e, anche in un'ottica di controllo e supervisione, realizzeremo nuovi contrassegni, con modalità tali da non poter essere contraffatti o fotocopiati, come accadeva prima».
Per questo motivo, nei prossimi giorni, sarà inviata una lettera a tutti i diversamente abili che risultano portatori di permesso per una verifica generale; quindi, sarà applicata la legge alla lettera, punendo chi fa un uso non corretto dei permessi.
Nei prossimi mesi, poi, saranno emessi nuovi contrassegni mentre le modalità saranno rese note in una lettera che sarà inviata ai possessori dei permessi.

11/02/2010 9.19