Approvato dalla giunta comunale il Piano di recupero urbano di via Piave

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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TERAMO. E’ stato rimodulato con un provvedimento della giunta comunale il Piano di Recupero Urbano (PRU) di via Piave.


L'atto di indirizzo era già stato approvato ad agosto del 2008.
La rimodulazione comporterà la realizzazione di una rotatoria allo svincolo tra via Po e via Firenze i cui lavori saranno appaltati la prossima estate.
Tale intervento determinerà l'abbattimento del muro in cemento, la riqualificazione delle case dell'Ater e la sistemazione di tutta la zona commerciale che dovrà nascere.
«E' un importante passo avanti – dichiara l'assessore all'urbanistica Corrado Robimarga – di un'opera che adesso riprende quota e che procurerà evidenti vantaggi, anche per quanto riguarderà l'andamento del traffico, ai residenti di questa parte di città».
Durante la riunione di oggi della giunta è stato preso atto che il Ministero dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare ha approvato il finanziamento di 900.000 euro grazie al quale sarà realizzata la nuova fermata ferroviaria in località Piano D'Accio di Teramo sulla linea Giulianova-Teramo.
Il protocollo di intesa tra Ministero, Regione e Ferrovie era stato sottoscritto il 4 febbraio 2000 e dopo la redazione di una proposta progettuale da parte di R.F.I. e sulla base di una serie di richieste di adeguamenti si è giunti alla firma del finanziamento tanto atteso e all' approvazione.
L'intervento rientra nel piano triennale delle opere pubbliche 2009-2011 per l'anno 2010.

La Giunta ha infine approvato su proposta dell'assessore all'ambiente Rudy Di Stefano, lo studio di fattibilità per la realizzazione di nuovi box per ricovero cani nell'area del canile esistente in località Carapollo.
Lo studio prevede l'ampliamento ed in particolare la costruzione di nuovi box ed in particolare la realizzazione di 12 “piccole case” per il loro ricovero, di capacità complessiva di 100 cani.
L'opera sarà realizzata in legno lamellare comprensivo del piano di copertura, pareti e copertura con tavole in legno di abete, coibentazione delle pareti con materiali isolanti termici/acustici, manto di copertura isolato termicamente e protetto dai vapori, manto di copertura in lamiera sagomata e coibentata sul fabbricato box cani.
La scelta della struttura in legno è stata fatta a seguito di uno studio del terreno e per contenere i pesi che gravitano sia sulle fondazioni che al terreno stesso.
Il costo complessivo dell'opera ammonta a € 134.000.

09/02/2010 15.40