Province Adriatiche, ad Atene la firma con prefetture greche

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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TERAMO. L’associazione delle Province Adriatiche firma ad Atene un accordo con l’Unione delle Prefetture Greche


Il presidente di Arco Adriatico Ionico, assessore della provincia di Teramo Davide Calcedonio Di Giacinto e il presidente dell'Unione delle prefetture greche “Enae” Drakos Dimitris hanno firmato venerdì scorso ad Atene un protocollo d'intesa per la creazione di un nuovo Gruppo Europeo di cooperazione territoriale (Gect) che coinvolge i territori italiani e greci di livello provinciale.
La delegazione italiana, composta, oltre che dal presidente di Arco, da due membri del CdA dell'associazione, il vicepresidente della provincia di Ascoli Piceno Pasqualino Piunti e l'assessore della provincia di Campobasso Pierpaolo Nagni, ha partecipato al 14° Congresso di “Enae” presentando agli amministratori greci il progetto di partenariato volto ad agevolare e promuovere la cooperazione territoriale.
Il Gect è uno strumento di cooperazione tra gli Stati membri dell'UE che, dotato di personalità giuridica, consente la gestione e l'attuazione di progetti cofinanziati dall'Unione.
«Il protocollo d'intesa proposto da Arco – dichiara Davide Di Giacinto - ha incontrato il vivo interesse e la piena volontà partecipativa di Enae che gli ha dedicato ampio spazio all'interno di una iniziativa istituzionale di alto profilo alla quale hanno preso parte tutte le prefetture che sono il corrispondente italiano delle Province».
Con la prossima stesura dello Statuto, che avverrà questa volta in Italia, verrà proposta la nascita di uno dei Gect più grandi in Europa che sarà aperto alla partecipazione delle altre province costiere dell'Adriatico e dello Ionio del nord e sud Italia.
L'associazione Arco Adriatico Ionico è una realtà in forte espansione che al momento conta sull'adesione di 14 Province: Teramo, Pesaro e Urbino, Ancona, Macerata, Ascoli Piceno, Pescara, Chieti, Campobasso, Foggia, Bari, Brindisi, Lecce e Taranto.
Questa struttura di cooperazione territoriale mira alla pianificazione di strategie comuni per lo sviluppo locale e si propone come soggetto per la cooperazione transfrontaliera, transnazionale e interregionale.

08/02/2010 15.19