Variante Ss16, l'Anas prende la situazione in mano e apre il doppio senso

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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MONTESILVANO. Per il Partito Democratico «incuria ed approssimazione hanno costretto la città a mesi di imbottigliamento».


L'Anas, dopo tre mesi di attesa e di immobilità, prende il toro per le corna e fa oggi quello che tre mesi fa avrebbero dovuto fare il sindaco Cordoma e il presidente della Provincia: aprire la variante da Santa Filomena a via Togliatti in entrambe le direzioni.
Lo ha stabilito il capo del compartimento Anas, Valerio Mele, che mette così fine ad una sceneggiata che va avanti da anni e che negli ultimi mesi ha assunto toni più grotteschi che mai.
Mele ha informato il primo cittadino con una lettera che «disporrà l'apertura della corsia nord della variante per l'inizio di febbraio».
Questione di giorni, in pratica.
E i lavori necessari annunciati da Cordoma e mai partiti?
La riqualificazione di via Fosso Foreste con le due rotatorie all'innesto con via Vestina e la strada Lungofiume Saline?
Per l'Anas il tempo di fare melina è finito e quelle opere si sarebbero dovute realizzare negli ultimi tre mesi «e, quindi, entro gennaio», sostiene Mele.
Per Cordoma, invece, il tempo scade a marzo.
Ma l'Anas è stufa di attendere: «considerato che a oggi detti interventi non sono iniziati e che non è possibile, anche in relazione alle numerose istanze pervenute, procrastinare ulteriormente la chiusura della corsia in direzione nord si comunica che questo compartimento disporrà l'apertura totale della variante per l'inizio di febbraio».

PD: CORDOMA CHIEDA SCUSA

«Ormai attaccare l'amministrazione su questa vicenda è come sparare sulla Croce Rossa, viste le gaffe che ogni giorno vengono accumulate», dice Luigi Beccia, segretario cittadino del Partito Democratico.
«Noi ad ottobre abbiamo proposto l'apertura in doppio senso con l'installazione di rotonde provvisorie. Loro ad ottobre hanno promesso la luna e ora ripiegano sulle stesse soluzioni provvisorie accusandoci, non si sa per quale motivo, di 'fare brutte figure'. Loro non mantengono le promesse, vengono clamorosamente ripresi dall'Anas e da questa costretti a fare ciò che noi dicevamo da mesi. Chi è che ha fatto una pessima figura tra noi? Credo che per i cittadini sia facile dare una risposta».
Il segretario dei democratici parla di questi tre mesi che definisce «buttati al vento»: «la lettera dell'Anas aggrava un giudizio già pessimo che noi avevamo riguardo alla conduzione di questa vicenda da parte dell'Amministrazione. Il sindaco Cordoma ammetta di aver arrecato un danno alla Città costringendola, ad esempio, all'ennesimo Natale in imbottigliamento e si scusi con i cittadini».
Il capogruppo del Pd in Consiglio Comunale, Adriano Chiulli, rincara la dose: «Incuria, approssimazione, leggerezza e superficialità hanno danneggiato la città e noi mesi fa l'avevamo previsto e denunciato in commissione lavori pubblici e attraverso ripetute conferenze stampa. Nei due anni che hanno preceduto l'apertura in cui loro sono stati al governo della città, avrebbero potuto fare qualsiasi opera che ritenessero necessaria nei tempi opportuni. Se poi loro non avevano una minima idea di cosa fare, bastava lasciare da parte il solito sterile ostracismo cordomiano nei confronti dell'opposizione e raccogliere le nostre proposte che non sono mai mancate: dalla pericolosità dell'intersezione con via Togliatti che va modificata con un tracciato alternativo ai dissuasori di velocità e autovelox fisso all'uscita, fino alle rotonde provvisorie su via vestina tanto denigrate per mesi ma che oggi l'amministrazione si appresta a realizzare. Che giravolta».

08/02/2010 9.30

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