Di Giuseppantonio: «La lotta alla petrolizzazione è una mia priorità»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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CHIETI. Il presidente della Provincia ha presentato insieme alle associazioni ambientaliste le osservazioni contro “Ombrina 2”


Nel corso di una conferenza stampa tenutasi ieri mattina nella Sala di Giunta della Provincia, il presidente, Enrico Di Giuseppantonio, ha presentato le osservazioni contrarie dell'ente al progetto di piattaforma petrolifera in mare denominato “Ombrina 2”, redatte da un gruppo di lavoro, coordinato dal consigliere provinciale, Franco Moroni, formato dalle associazioni ambientaliste e dai comitati di cittadini.
«La lotta alla petrolizzazione del nostro territorio – ha commentato Di Giuseppantonio – è una delle priorità della mia amministrazione, poiché è una battaglia che coinvolge l'idea stessa che abbiamo del nostro sviluppo.
Poiché riteniamo che lo sviluppo della nostra provincia sarà sempre più strettamente legato al turismo e all'industria ad esso connessa, è evidente che questa nostra politica mal si concilia con questo tipo di impianti, sia sulla terraferma sia in mare: la nostra sarà una battaglia dura e seria perché diciamo con forza che questo tipo di impianti non possono essere realizzati sulla nostra costa, che tra l'altro non sono compatibili con la nostra vocazione agricola».
«Deve essere chiaro», ha aggiunto il presidente, «che l'Abruzzo ha già dato tanto al Paese ed ora chiediamo al Paese che ci liberi da questo tipo di installazioni. Abbiamo chiesto a tutte le associazioni ambientaliste, i comitati civici, l'università “G.d'Annunzio” e il Mario Negri Sud di fare fronte comune contro queste minacce al nostro territorio e ringrazio il lavoro di coordinamento del consigliere provinciale Franco Moroni, che ha assemblato le osservazioni tecniche, giuridiche e politiche che abbiamo inviato al Ministero dell'Ambiente, sia per Ombrina 2, come è stato per Elsa 2 e l'installazione della Petroceltic».

06/02/2010 8.53