Palazzetto Penne, il sindaco: «il Comune non ha nessun potere»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PENNE. Il Comune non ha potere di decidere nulla sul palazzetto dello sport. Replica così il sindaco Ezio Di Marcoberardino al dossier documentato dal periodico on line Sport-Vertigo.it.

La Vertigo aveva spiegato che «le associazioni sportive locali e i cittadini di Penne sono stati oggetto di una serie di discriminazioni finalizzate a privilegiare un'associazione sportiva vicina a questa amministrazione comunale».
Una storia lunga quanto intricata fatta, racconta la società, di disservizi, dispetti, soprusi, risposte negate, promesse mai rispettate, accordi nascosti.
Ma oggi il primo cittadino si chiama fuori da qualsiasi tipo di protesta e ricorda che ogni decisione inerente l'impianto polisportivo fa capo alla ditta Cpl Concordia S.C.A.R.L, perchè il Comune «con l'aggiudicazione dell'appalto concorso per l'affidamento in gestione a terzi dell'impianto polisportivo ha ceduto ogni potere e facoltà, ivi inclusa quella gestionale, all'aggiudicatario del detto appalto».

LA TRAFILA E LA GESTIONE

«Il 2 ottobre del 2003», ricorda oggi il sindaco, «il Comune di Penne ha stipulato con la ditta Cpl Concordia S.C.A.R.L.una convenzione per la gestione complessiva dell'impianto polisportivo, atto con il quale – pertanto - è stata ad essa affidata la integrale gestione, ex plurimis, anche del palazzetto dello sport. Con deliberazione di Giunta Comunale n. 166 del 11/09/2007 si è tra l'altro proceduto a prevedere la cessione in uso del palazzetto dello sport alle locali associazioni sportive».
Poi, continua il sindaco, «la ditta CPL Concordia S.C.A.R.L. ha stipulato un accordo interno con la ASD Basket Penne avente ad oggetto l'uso e l'organizzazione dell'uso del palazzetto dello sport, che è andato in scadenza il 31/12/2009; da quella data la ASD Basket Penne ha cessato l'attività organizzativa e, pertanto, la gestione dell'uso del palazzetto dello sport di Penne è totalmente a carico della ditta CPL Concordia S.C.A.R.L., alla quale tutte le associazioni sportive sono tenute a rivolgersi per ogni tipo di esigenza e/o problema».

«PERCHE' IL COMUNE NON INTERVIENE»

Se è vero che il Comune non c'entra più niente la società Vertigo aveva però raccontato che nel 2009 l'assessore Remo Evangelista effettuò un sopralluogo nel palazzetto con il presidente dell'associazione.
Si scrisse un verbale firmato da entrambi che rilevava «lo stato di abbandono in cui versa il palazzetto dello sport e le sue inaccettabili condizioni igieniche».
L'assessore si sarebbe impegnato ad inviarlo il giorno successivo alla CPL Concordia con sua richiesta di spiegazioni immediate. Il verbale, invece, non viene mai spedito.
Ma il documento c'è, e la Vertigo lo pubblica. «Perchè non fu inviato? Perchè l'Amministrazione Comunale non vuole richiedere ufficialmente a CPL cosa accade dentro il palazzetto dello sport?» si chiede la Vertigo che continua ancora la sua ricerca per capire «cosa c'è dietro la gestione del Palazzetto».

05/02/2010 9.29

[url=http://www.primadanoi.it/upload/virtualmedia/modules/bdnews/article.php?storyid=24869]LE DENUNCE DELLA VERTIGO[/url]