Samputensili, licenziamento per i 139 dipendenti. Comune e Provincia si attivano

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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ORTONA. Una ventina di operai dello stabilimento Samputensili di Ortona sono saliti ieri mattina sul tetto della fabbrica per protestare contro la decisione del gruppo Maccaferri di Bologna - proprietario dell'azienda - di chiudere il sito ortonese.


La chiusura porterebbe al licenziamento di 139 dipendenti.
Gli operai chiedono che venga anticipato l'incontro tra azienda e parti sociali per fare il punto sul piano di chiusura dello stabilimento già fissato per il 15 febbraio prossimo.
La Samputensili nel 2008 inaugurò ad Ortona un nuovo capannone annunciando nuove assunzioni. A distanza di 18 mesi, invece, è arrivata la decisione di interrompere la produzione di macchine utensili e utensili destinati all'industria metalmeccanica.
Ieri la conferenza dei Capigruppo ha deciso di convocare per le ore 10.30 di lunedì prossimo un Consiglio Comunale straordinario per decidere le iniziative da intraprendere in favore dei lavoratori.
«In queste ore drammatiche, sono molto vicino», ha detto il sindaco Nicola Fratino, in viaggio per Roma, «alle famiglie dei dipendenti dello stabilimento Samputensili di Ortona che rischia la chiusura. Stiamo facendo l'impossibile, e continueremo a farlo, per scongiurare la chiusura di questa importante realtà produttiva del nostro territorio».
«Dal canto mio», ha detto ancora Fratino, «continuo ad essere in stretto contatto con il presidente della Regione, Gianni Chiodi, e con i nostri rappresentanti in Senato, affinché si attivino tutti i canali istituzionali per sensibilizzare le forze di Governo alla risoluzione di questa grave crisi occupazionale».
Il presidente della Provincia di Chieti, Enrico Di Giuseppantonio, ha convocato invece per venerdì prossimo, 5 febbraio, alle ore 11.30, una riunione in cui discutere della situazione.
Al tavolo di confronto parteciperanno il sindaco di Ortona, Nicola Fratino, l'assessore provinciale al Lavoro, Daniele D'Amario, l'assessore Remo Di Martino, i sindacati, i rappresentanti dei lavoratori, la Confindustria e i vertici delle due aziende coinvolte.
«La Provincia – ha spiegato il presidente Di Giuseppantonio – è vicina agli operai e ai lavoratori che non possono pagare da soli il prezzo di una crisi economica che sta prostrando tutti settori produttivi del nostro territorio. Occorre che le parti si incontrino e si confrontino per trovare soluzioni negoziali che possano soddisfare tutti: la mia amministrazione farà la sua parte, come sempre abbiamo fatto sin dal giorno del nostro insediamento, non lasciando alcuna via intentata al fine di scongiurare la perdita di posti di lavoro».
04/02/10 11.33

IL CASO ARRIVA IN PARLAMENTO


Oggi l'onorevole Augusto Di Stanislao e' intervenuto in Aula per portare all'attenzione del Parlamento e del Ministro la protesta dei 139 lavoratori della Samputensili di Ortona.
Di Stanislao si è rivolto al Ministro perchè prenda in considerazione una situazione allarmante in un contesto devastato dalla crisi.
«Mi auguro - afferma Di Stanislao - che come il Governo e' stato solerte nel risolvere i problemi del Premier, lo sia allo stesso modo per questi padri e madri di famiglia, giovani che stanno facendo di tutto per far valere i propri diritti. Ieri mattina una parte di loro e' salita sul tetto dall'azienda con striscioni e bandiere, altri hanno occupato la strada e noi abbiamo il dovere di raccogliere la loro protesta».
Di Stanislao ha dichiarato, inoltre, che continuerà a monitorare la situazione della Samputensili e ad insistere perchè il Ministro apra un tavolo di confronto sulla questione.
04/02/10 14.20