Corridoio verde adriatico, «si prosegua con la pista ciclabile a Roseto»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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ROSETO DEGLI ABRUZZI. Da molti anni un grande progetto di mobilità sostenibile sta interessando la costa abruzzese.


È il “corridoio verde adriatico”, tracciato ciclabile costiero che dovrà attraversare tutto l'Abruzzo collegandosi ad analoghe iniziative a nord e sud.
E da molti anni questo “corridoio verde” incontra uno stop proprio nel territorio comunale di Roseto degli Abruzzi che ad oggi ha realizzato solo brevissimi tratti di pista ciclabile, nonostante la sua vocazione turistica e la presenza di una riserva naturale regionale nella zona nord della città.
Le associazioni cittadine, ambientaliste e di cicloamatori sono tornate a chiedere un impegno in tal senso all'amministrazione comunale anche recentemente nel corso del convegno “Riserva naturale del Borsacchio e mobilità sostenibile tra comuni di Giulianova, Roseto degli Abruzzi e Pineto” che si è svolto proprio a Roseto lo scorso novembre.
«Anche in quest'occasione, però», assicurano le associazioni, «sterili polemiche partitiche hanno fatto perdere di vista l'obiettivo reale di risolvere il problema dell'individuazione di un tracciato per la concreta realizzazione della pista ciclabile».

Il Coordinamento Ciclabili Abruzzo Teramano, il coordinamento delle Politiche Giovanili di Roseto, l'associazione Giovani è futuro, l'associazione Logos immagines, il comitato per la Riserva Naturale regionale guidata del Borsacchio, l'associazione Il Nome della Rosa, il circolo Culturale Chaikhana
e l'associazione Idee giovani per Roseto ribadiscono, invece, la necessità «di iniziare a lavorare concretamente per dotare Roseto di una pista ciclabile vera, mettendo da parte progetti faraonici di cui si parla da anni senza concludere nulla e concentrandosi su azioni concrete che facciano superare il blocco che l'immobilismo rosetano ha fino ad oggi determinato al “corridoio verde adriatico».
I comitati esprimono forte preoccupazione per una osservazione presentata dall'Associazione dei balneatori relativamente al Piano Demaniale Comunale adottato dal Comune di Roseto degli Abruzzi ed attualmente nella fase della discussione.
Il Piano ha infatti previsto che, in alcuni tratti del litorale, nel momento in cui gli stabilimenti dovessero essere sottoposti ad interventi di straordinaria manutenzione o ristrutturazione, gli stabilimenti stessi dovranno essere spostati di alcuni metri (da 7 a 3 a seconda della profondità della spiaggia) al fine di consentire il recupero di aree da destinare a pista ciclabile ed ampliamento dei marciapiedi.
L'osservazione presentata dall'Associazione dei balneatori mira invece a ridurre lo spostamento ad un solo metro, rendendo così di fatto impossibile il recupero di una fascia sufficiente a creare la pista ciclabile.

04/02/2010 8.40